Lodi, donna in Procura con coltello per colpire pm: lo scanner è fuori servizio

E’ entrata poco prima delle 9 del mattino al Tribunale di Lodi, nascosto nella borsa aveva un lungo coltello di 32 centimetri che si era portata da casa. Così una napoletana, coinvolta come persona offesa in un procedimento penale ancora in fase di indagine, ha tentato di aggredire una donna magistratopubblico ministero all’interno del palazzo di Giustizia di Lodi. E’ stato solo grazie all’intervento di una funzionaria e, poi, del personale di polizia giudiziaria e carabinieri del nucleo operativo in servizio nell’edificio che è stato possibile sventare il tentativo di aggressione e bloccare la donna prima ancora che riuscisse ad afferrare l’arma per scagliarsi contro il magistrato.
La donna, che è stata poi arrestata, era arrivata da Napoli a Lodi ed è potuta entrare in Tribunale con il lungo coltello senza destare sospetti fra gli addetti alla sicurezza perché la sua borsetta non è stata scannerizzata con l’apparecchiatura a raggi x posizionata all’ingresso in quanto il costoso macchinario è fuori servizio per un guasto da diversi mesi.

Lodi, scanner fuori servizio perché il ministero non paga 2 milioni di euro di arretrati

Una volta entrata indisturbata nel palazzo, la donna ha raggiunto gli uffici della Procura della Repubblica e si è diretta nell’anticamera dell’ufficio del magistrato, una pm donna, con la quale da tempo chiedeva di parlare dopo una denuncia che aveva sporto. La napoletana ha chiesto di parlare con il magistrato che si occupa della sua inchiesta ma, non avendo preso prima appuntamento, le è stato opposto il rifiuto da parte della funzionaria addetta: a quel punto la donna l’avrebbe aggredita per poi colpire, con un pugno alle spalle, la pm. Subito sono intervenuti agenti di polizia giudiziaria e carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Lodi che l’hanno bloccata. E’ stato solo a quel punto che hanno scoperto il lungo coltello nascosto nella borsetta. Nel corso della colluttazione per impedire che la donna estraesse il coltello per avventarsi contro il magistrato, un’altra donna di 52 anni è rimasta leggermente ferita ed è stata portata in ospedale.
Ora la donna, che è, al momento trattenuta dai carabinieri, rischia un processo per direttissima.
Nel frattempo il personale in servizio in Tribunale e Procura di Lodi si è riunito in assemblea per dibattere la questione della mancanza di sicurezza nel Palazzo di Giustizia di Lodi.
Quel che è stato accertato è che la riparazione del costoso macchinario a raggi x per il controllo di borse e bagagli a mano spettava, per accordi, al Comune di Lodi il quale, tuttavia, proprio recentemente aveva sollevato il problema dei mancati pagamenti arretrati che avrebbe dovuto percepire e ancora attende dal ministero di Grazia e Giustizia, pagamenti che, a questo punto, assommano ad almeno 2 milioni di euro.