Liguria, Berlusconi galvanizza Toti e rilancia il partito repubblicano

Una visita impegnativa, piena di appuntamenti e strette di mano, con quel piccolo imprevisto, lo scivolone dal palco dove Silvio Berlusconi stava presenziando a un incontro con Giovanni Toti, il candidato del centrodestra in Liguria. Una mattinata piena di dichiarazione e commenti sulla situazione politica, non senza attacchi al governo:«Renzi impone i suoi provvedimenti con una autorità e una violenza mai viste nella storia del Parlamento», detto Silvio Berlusconi, che ha dettato le prossime tappe della sua azione politica.

Il partito repubblicano di Berlusconi

«Un’unica grande forza dei moderati, che riesca a mettere insieme tutti coloro che non si riconoscono nella sinistra», è l’idea di Silvio Berlusconi: «Dobbiamo imparare a votare, diamo vita al partito repubblicano. Il sogno che inseguo è indicare agli italiani l’esempio degli Stati Uniti dove i repubblicani e i democratici si contrastano. Noi moderati dobbiamo votare per un grande partito», ha aggiunto Berlusconi. «Dobbiamo trasformare i moderati in una maggioranza politica, consapevole e organizzata». Berlusconi ha parlato del partito unico del centrodestra sottolineando che le elezioni regionali, per i moderati, hanno anche il significato di “dimostrare la nostra esistenza”. «Noi dobbiamo imparare a votare, è dal ’48 che ci lasciamo portare dalla simpatia e non dall’intelligenza. Dobbiamo stare tutti uniti in una grande forza». Poi sono arrivati i consueti attacchi alla magistratura: «Oggi l’Italia è un Paese a democrazia sospesa. Abbiamo subito quattro colpi di Stato in venti anni e oggi siamo al terzo governo non eletto dal popolo e a capo c’è un signore che non è stato votato neanche per sedere in Parlamento».

Il sostegno a Giovanni Toti

«Il programma di Giovanni Toti ha saputo ricompattare il centrodestra. È avvenuto solo qui in Liguria ma l’auspicio è che questo possa ripetersi perché solo con l’unità del centrodestra si può superare la sinistra»,  ha detto Silvio Berlusconi intervenendo a una iniziativa elettorale per sostenere la candidatura di Giovanni Toti alla presidenza della Regione Liguria.