Liceo superstar: a scegliere Classico e Scientifico oltre la metà degli studenti

Liceo, è revival in piena regola: a confermarlo, dopo le proiezioni e gli studi dei mesi scorsi, un Focus pubblicato dal ministero dell’Istruzione sulle iscrizioni al primo anno delle scuole primarie e secondarie di I e II grado per il 2015-2016, che registra la decisione del 50,9% degli studenti (pari a 263.374) di proseguire gli studi con la scelta del liceo.

Liceo superstar

Dunque il liceo torna in auge: oltre la metà degli studenti ha optato per una scelta che, invece, negli ultimi anni sembrava aver perso smalto formale e appeal accademico. In particolare, allora, secondo la rilevazione del Miur, piace lo Scientifico (15,1%), all’interno del quale l’opzione scienze applicate e l’indirizzo sportivo vedono un leggero incremento rispetto all’anno precedente (rispettivamente: +0,4 e +0,5). In aumento anche le iscrizioni verso il liceo linguistico (+0,3). Una tendenza al revival di impostazione scolastica classica – anticipata dallo stesso Miur lo scorso febbraio – che non impedisce comunque al 30,5% degli studenti in uscita dalla scuola media di optare, invece, per un Istituto tecnico, che segna così una leggera flessione rispetto all’anno precedente (-0,3) ma con un incremento nel settore tecnologico (+0,2). Il 18,6% degli studenti (pari a 157.822), infine, ha scelto di iscriversi a un Istituto professionale, che registra quindi un calo di 0,8 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Il Focus nel dettaglio

Guardando alle scelte effettuate in base al genere degli studenti, rispetto allo scorso anno, nulla è cambiato: più ragazze ai licei (e in particolare al liceo classico) e meno ragazze agli istituti tecnici; di contro, i ragazzi preferiscono il liceo scientifico e gli istituti tecnici. Più o meno pari, infine, sui banchi degli istituti professionali. Dalla distribuzione percentuale degli iscritti per area geografica emerge che il liceo piace, in particolare, agli studenti del centro Italia (56,7%) e meno a quelli del nord-est (45%) che prediligono soprattutto gli istituti tecnici (35,8%). Sono 96.411 i ragazzi che hanno scelto un Istituto tecnico, pari al 30,5% del totale nazionale. In particolare il 18,6% si è orientato verso un indirizzo del settore tecnologico, mentre l’11,9% ha optato per il settore economico. E rimanendo sempre nell’ambit del settore economico, dal report del Miur si evince che piace un po’ meno l’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” (-0,4 punti percentuale rispetto allo scorso anno), e un po’ più il “Turismo” (+0,1); nel settore tecnologico aumentano invece gli iscritti per l’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni” (+0,3). Tra i giovani che hanno scelto un Istituto professionale è il settore dei “Servizi» a raccogliere il maggior numero di iscrizioni (14,1%), mentre il 3,7% sceglie di optare per il settore “Industria e Artigianato”. Infine, considerando gli indirizzi specifici del percorso risulta che l’ambito dei “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” è quello che raccoglie il maggior numero delle iscrizioni (9%) anche se, rispetto all’anno precedente, mostra una lieve diminuzione. E, in questo senso, la teoria dei corsi e ricorsi – scolastici – «docet»…