La legalità è tornata a Ostia? Prima il Pd inizi a pagare gli affitti della sede…

Proprio poche ore dopo che l’assessore alla Legalità del comune di Roma Sabella dichiarava che « a Ostia un altro piccolo passo verso legalità restituita al patrimonio del Comune la scuola di danza Femus Art School occupata abusivamente», un nuovo scandalo relativo ai mancati pagamenti delle sedi del Pd viene denunciato, anzi autodenunciato, dal senatore Pd Esposito: «A Ostia la battaglia per la legalità che il Pd e l’amministrazione Marino hanno intrapreso non vale solo per gli altri, vale prima di tutto per noi», sottolinea l’esponente dem, sull’onda degli scandali che nei mesi scorsi hanno interessato l’affittopoli dei partiti, che per la verità non riguarda solo il Pd. Esposito, commissario Pd per il comune di Ostia, denuncia il fatto che «il circolo Pd di Ostia nuova è ospitato in uno stabile, privato (in via Forni), il cui canone fino allo scorso anno era pagato dal comune di Roma. Nei circa 10 anni in cui l’affitto è stato pagato dal Campidoglio il nostro circolo non ha mai, né pagato, né ricevuto alcuna richiesta di pagamento dal Comune. Ovviamente non è una cosa seria – aggiunge Esposito – e quindi nell’ultimo anno, il nostro circolo occupa irregolarmente uno stabile privato e per quanto mi riguarda questa situazione non è accettabile». Per questo il commissario del Pd di Ostia ha telefonato «alla proprietaria, signora Armellini, chiedendole di farmi una proposta di affitto, comprensiva degli arretrati. Se la proposta sarà compatibile col bilancio del circolo Ostia nuova sottoscriveremo il regolare contratto di affitto, in caso contrario lasceremo in tempi rapidi la struttura».

Il Pd non vanta alcuna titolarità sui locali di Ostia

E in effetti il Pd su quei locali non vanta alcuna titolarità né alcuna concessione, in pratica si tratta di una vera e propria occupazione. Tra l’altro, ha ricordato Esposito, in passato ci fu anche un ordine di sgombero, peraltro mai eseguito. Il senatore del Pd In queste condizioni è certo difficile parlare di legalità, a Ostia e altrove nel comune amministrato dalla giunta Marino. È stato nelle ultime settimane che il quotidiano romano Il Tempo si è occupato della scabrosa questione dei locali di partiti, sindacati, associazioni e quant’altro, che troppo spesso sono ospitati in locali comunali per i quali non pagano affitto o lo pagano molto basso se rapportato alla zona e alla metratura. Si tratta certo di una questione spinosa sulla quyale la sinistra dovrà quanto prima fare chiarezza, se vorrà avere un minimo di credibilità-