La piazza è contro gli agenti? Obama disarma la polizia per raccattare voti

Sull’onda delle proteste di piazza contro la polizia, il presidente Barack Obama ha deciso di mettere al bando alcuni equipaggiamenti di tipo militare destinati alla polizia locale. Si tratta di veicoli corazzati, armi ad alta potenza e mimetiche. La Casa Bianca vieterà al governo federale di poter fornire questi equipaggiamenti. L’annuncio arriva in concomitanza con la visita del presidente a Camden, in New Jersey, una delle città più povere e violente d’America. L’amministrazione, dopo gli scontri a Ferguson nove mesi fa, aveva lasciato intendere che avrebbe mantenuto i programmi per la fornitura di questi equipaggiamenti, considerati utili per il mantenimento dell’ordine pubblico. Ma una task force interna ha stabilito che esiste un «rischio sostanziale di un cattivo utilizzo o di uso eccessivo». Sulla decisione probabilmente avranno anche pesato le offese razziste contro il presidente Barack Obama dei giorni scorsi, che causarono un nuovo scandalo per la polizia americana. Finì nel mirino il dipartimento di Miami Beach, in Florida. Un’indagine interna ha rivelato che circa 16 agenti, alcuni dei quali ai vertici, si sono scambiati centinaia di email a sfondo razzista e pornografico che riguardano persone di colore. Prese di mira molte personalità afroamericane, tra cui il fuoriclasse del golf Tiger Woods.

Obama nel prendere la decisione avrà valutato anche i fatti di Miami

Secondo il procuratore di Miami Dade Katherine Fernandez Rundle, il comportamento degli agenti potrebbe compromettere circa 540 casi in cui questi poliziotti sono stati testimoni. Se risulterà che hanno avuto chiari atteggiamenti razzisti le accuse contro i detenuti coinvolti potrebbero cadere, e quindi verrebbero scarcerati. Le email sono state scoperte nel 2013 dopo un’indagine riguardante un ufficiale ora in pensione, Angel Vasquez. La corrispondenza elettronica sarebbe andata avanti per diverso tempo, dal 2010 alla metà del 2012. Quest’ultimo scandalo seguì di pochi giorni quello della polizia di San Francisco dove alcuni agenti sono stati scoperti a scambiarsi sms di carattere razzista e omofobo. La settimana scorsa era passata sotto la lente della giustizia federale la polizia di Baltimora, dopo che Loretta Lynch, la neoeletta responsabile per il dipartimento di Giustizia americano, aveva annunciato l’apertura di un’inchiesta per verificare se gli agenti della città scossa dalla morte del 25enne afroamericano Freddie Gray abbiano commesso sistematiche violazioni costituzionali. In America montano le aspettative per gesti forti e prese di posizione chiare dopo settimane, ma anche mesi, di tensioni sfociate in grandi manifestazioni di piazza in tutto il Paese come non se ne vedevano da tempo. Il tema s’impone come uno dei nodi al centro delle tensioni sociali in America: il rapporto tra le forze di polizia e le comunità. E questo sembra essere il segnale di Obama.