Isis, il governo di Baghdad: ucciso il numero due del Califfato

Il numero due dell’Isis, Abdul Rahman Mustafa Mohammed, conosciuto come Abu Alaa al-Afri, sarebbe stato ucciso in un raid della coalizione internazionale nel Nord dell’Iraq. La notizia è stata riportata dalla Bbc, che ha citato il ministero della Difesa iracheno.

Colpito nella moschea di Tal Afar

Al-Afri si sarebbe trovato all’interno di una moschea di Tal Afar, che colpita dalla coalizione. Secondo quanto riferito da un portavoce del governo, il numero due del Califfato in quel momento era impegnato in un incontro con dozzine di miliziani, morti anche loro nell’attacco.

L’uomo da 7 milioni di dollari

Nelle scorse settimane Afri, sulla cui testa pendeva una taglia da oltre sette milioni di dollari, stabilita dal governo statunitense, era stato indicato come l’uomo che aveva preso il comando temporaneo delle operazioni dell’Isis, dopo il presunto ferimento di al-Baghdadi in un raid aereo, sempre nel Nord dell’Iraq.