I greci non si fidano di Tsipras: ritirano euro per paura della dracma

“Il default è inevitabile, perché neanche i cittadini si fidano più del governo Tsipras. La prova? Da gennaio, da quando cioè il premier ha vinto le elezioni, è iniziata una «silente» corsa agli sportelli che ha causato un deflusso di circa 10 miliardi al mese. I greci tesaurizzano euro per coprirsi dal rischio dell’arrivo della nuova dracma, che sarà svalutata del 40%”. A rivelarlo è Giacomo Vaciago, che insegna Economia monetaria all’Università Cattolica di Milano. Intervistato da “Il Mattino” di Napoli, l’economista fa una provocazione: «Probabilmente la Bank of England (che avrebbe uno studio segreto sugli effetti dell’usata del Regno Unito dall’Europa, ndr) avrà già stimato le conseguenze dell’uscita di Atene dall’euro».

In tutta la Grecia è corsa agli sportelli per tenersi gli euro

«Da gennaio, da quando cioè Tsipras ha vinto le elezioni. Il deflusso “silente” è pari a circa 10 miliardi al mese. Così non hanno più paura dell’uscita dall’euro. Sono i cittadini a non credere più al governo, non i tedeschi». E l’Italia perderà i suoi 40 miliardi? «Consolidare il debito greco e dimenticarlo, aiutando Atene a crescere. Invece i tedeschi e i francesi si sono incaponiti nel dare alla Grecia una lezione. Ora è sicuro che non restituiranno più i soldi. Siamo stati tutti complici. L’Italia doveva mediare. Così oggi i greci provano rancore, mentre Merkel e Hollande fanno ad Atene la solita predica sulle riforme. La Grecia ha chiesto i danni della guerra ai tedeschi per Hitler. A noi cosa chiederanno? I danni per Giulio Cesare che li ha sconfitti»?

La Grecia è già fallita e l’Italia perderà 40 miliardi di euro

Per lei il loro suicidio è scontato? «Sì, perché stanno ripagando il debito con la quota capitale del Fmi. Si stanno strangolando da soli. Il default è già scontato, anche i cittadini se lo aspettano. Atene ha una sola strada: accettare di discutere un piano di riforme per crescere o la fine sarà inevitabile». Che succederà se la Grecia uscirà dall’euro? «Inizierà a navigare verso l’Africa». E l’Italia perderà 40 miliardi di euro.