Gb, il candidato Ukip minaccia di morte l’avversario. Sospeso

Alle campagne elettorali infuocate siamo abituati. E se i copi bassi sono quasi ordinaria amministrazione, anche qualche episodio di violenza non ce lo siamo fatto mai mancare. A memoria, però, non risultano minacce di morte lanciate da un candidato contro un altro. È successo, invece, nel Regno Unito, dove alla vigilia del voto la tensione sembra davvero aver oltrepassato tutti i limiti.

«Un proiettile in mezzo agli occhi»

Un candidato dell’Ukip nell’Hampshire, Robert Blay, di 55 anni, è stato sospeso dal suo partito dopo aver detto di voler sparare al suo avversario per un seggio alla Camera dei Comuni, il conservatore Ranil Jayawardena, la cui famiglia è originaria dello Sri Lanka. «Se mai diventasse premier gli piazzerei un proiettile fra gli occhi», ha detto Blay in un video che è stato pubblicato dal Daily Mirror. Il candidato euroscettico si è lasciato andare anche ad affermazioni razziste contro l’avversario, affermando che, viste le sue origini, «non è abbastanza britannico per essere nel nostro Parlamento». «Lo abbiamo sospeso immediatamente», ha detto un portavoce dell’Ukip, partito che ha già avuto in passato problemi coi suoi candidati accusati di razzismo e che ha condannato come «ripugnanti» le parole di Blay. Come ovvio, la vicenda ha invece regalato una formidabile volata al candidato conservatore che, dopo aver difeso le proprie origini, ha spiegato che «l’unico modo per fermare questa gente è votare conservatori», lanciando gli hashtag #‎VoteConservative‬ ‪#‎NEHampshire‬ ‪#‎AgainstRacism‬.

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