Fratelli d’Italia: la proposta di Renzi sulla scuola è confusa e contraddittoria

La bocciatura arriva da Fratelli d’Italia. «Ci sembra che la proposta di Renzi sia non solo confusa ma contraddittoria, e finisca, guarda caso, per peggiorare la situazione dei precari, degli insegnanti e, quel che mi interessa di più, della formazione degli studenti che è veramente ridotta a livelli inaccettabili in molte scuole». Ignazio La Russa, cofondatore di Fratelli d’Italia, nelle Marche per un tour elettorale a sostegno di Francesco Acquaroli, candidato alla presidenza della Regione di FdI-Lega Nord puntualizza: «Noi sappiamo che c’è bisogno di una riforma, quindi non chiudiamo come fanno certi sindacati, “no a tutto”, certamente c’è bisogno di intervenire».

Fratelli d’Italia: il patto Spacca è una brutta copia del Patto del Nazareno

Fratelli d’Italia riesce ad avere «un’ottima intesa con la Lega Nord: la caratteristica di FdI è che a ogni protesta accoppia una proposta, spingiamo la Lega a fare altrettanto. Non sempre lo fa», ha continuato l’ex ministro puntualizzando che «la competizione per battere la sinistra si fonda su chiarezza e programmi solidi: immigrazione, sicurezza, no alla tassazione eccessiva, capacità di alzare la voce contro la politica dell’Europa finalizzata ad aiutare banche e finanze». E poi ancora: «Fintanto che il centrodestra è una sorta di intesa tra un pezzo di sinistra e un pezzo di centrodestra, continuerà a vincere la sinistra, come accade con Renzi e come avvenuto con il Patto del Nazareno, che viene in peggio ricopiato qui nelle Marche con quello che chiamiamo “patto Spacca”». Abbiamo cercato disperatamente, ha aggiunto, «di creare qui un buon centrodestra che fosse in grado di competere al meglio con la sinistra. Noi che abbiano nel Dna “mai con la sinistra” abbiamo dovuto, nostro malgrado, non contribuire a una gara interna alla sinistra, come stanno facendo Alfano e Berlusconi, e abbiamo convinto la Lega a iniziare qui quel buon centrodestra necessario per battere la sinistra: nelle Marche, con Acquaroli che può essere la sorpresa vincente, proviamo subito a battere la sinistra”.