Fitto balza sul carro di Cameron: «Presto novità nel rapporto con i conservatori»

David Cameron festeggia, la City brinda (+1,55 per cento), il centrodestra italiano riprende fiato. La sorprendente vittoria dei conservatori britannici, proprio perché inattesa, ha generato un effetto liberatorio anche nello schieramento berlusconiano già galvanizzato dal recente successo di Nicolas Sarkozy alle dipartimentali francesi. Un po’ come dire che nell’Europa che conta la destra non solo tiene ma addirittura avanza. E ciò nonostante le affermazioni elettorali dei movimenti nazionalisti come il Front National di Marine Le Pen o l’Ukip di Nigel Farage (non eletto in queste elezioni per effetto dell’uninominale secco ma il cui movimento ha totalizzato il 12,5 per cento con un incremento di ben 9 punti).

Fitto rivendica la lettera appello pro-premier al “Telegraph”

Il trionfo di Cameron, dunque, ha riacceso le speranze anche in quei settori inquieti del centrodestra italiano in cerca di nuovi partner in Europa. È sicuramente il caso di Raffaele Fitto, leader della fronda interna a Forza Italia e autore insieme ad una trentina di parlamentari “azzurri” di una lettera appello a votare per i tories pubblicata un paio di settimane fa dal TelegraphUna scommessa vinta. Più che naturale, dunque, che oggi si dichiari «felicissimo» per la «enorme e meritata vittoria di David Cameron». A giudizio dell’europarlamentare, i conservatori «raccolgono i frutti di un’azione di governo liberale, riformatrice, con un netto taglio delle tasse e della spesa pubblica in eccesso». Fitto non fa mistero che la lettera al Telegraph è solo l’anticipo di un rapporto, quello con Cameron, destinato a farsi molto più stretto in futuro: «Presto – annuncia il evader dei “ricostruttori” – ci saranno novità importanti nel rapporto con i conservatori».

Gasparri: «Ancora una volta sconfitti i sondaggisti»

Sulla stessa linea di Fitto, sebbene con una marcata venatura anti-Cavaliere è il commento di Daniele Capezzone. Anche il presidente della commissione Finanze della Camera prende le mese dalla lettera al quotidiano britannico rivendicandola come il «primo atto di respiro, dopo tanto tempo, nel centrodestra italiano, oggi perso in una discussione sterile, provinciale, costantemente subordinata a Renzi e alla sua agenda». Ma soddisfazione per il trionfo Tory viene espresso in tweet anche da forzisti “ortodossi” come Maurizio Gasparri: «Trionfa David Cameron, flop di laburisti e Clegg (Nick, leader dei lb-dem, ndr) dimissioni in tutto il mondo dei sondaggisti, veri perdenti di ogni elezione».