Fiamme a scuola: evacuati mille studenti. Dov’è il piano #scuolenuove?

Fu uno dei primi annunci di Matteo Renzi, neonominato presidente del Consiglio: il governo avrebbe messo mano, in tempi rapidissimi, all’edilizia scolastica, stanziando fondi e valutando progetti. Era il marzo 2014 e l’operazione andava sotto il nome di #scuolenuove. A un anno di distanza e dopo diversi crolli di soffitti in varie scuole d’Italia, la nuova fotografia dello stato dell’arte arriva da Empoli: mille studenti sono stati evacuati per l’incendio di un capannone prefabbricato che sopperiva alla carenza di aule e che ospitava 150 ragazzi quando le fiamme sono divampate.

Il prefabbricato-scuola “costruito” da Renzi

L’incidente, per fortuna senza feriti, si è verificato all’Istituto professionale Ferraris-Brunelleschi. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero state provocate da un corto circuito partito da un quadro elettrico. L’incendio ha distrutto buona parte del tetto del prefabbricato, edificato per far fronte alla carenza di aule. A costruirlo sono stati il Circondario Empolese Valdelsa e la Provincia di Firenze nel settembre 2008, ovvero quando alla guida dell’ente c’era proprio Renzi. Ora la competenza è passata alla Città Metropolitana fiorentina, con manutenzione a carico dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa.

Non ci sono aule per il rientro in classe

I danni, ha spiegato il dirigente scolastico Daniela Mancini, hanno interessato tutto l’edificio. L’evacuazione degli altri studenti, oltre a quella dei 150 nel prefabbricato, è «stata suggerita dai vigili del fuoco in quanto – ha chiarito la preside – il vento avrebbe potuto propagare i fumi anche negli edifici adiacenti». «Ci impegneremo a far rientrare tutti in classe entro lunedì 18 maggio, ma sia il nostro istituto che gli altri empolesi non hanno a disposizione spazi per compensare l’inagibilità delle aule del prefabbricato», ha chiarito Mancini, che ha immediatamente convocato un vertice scolastico per redigere un piano organizzativo per concludere l’anno scolastico.