Elezioni Usa, Hillary Clinton trema: ora il superfavorito è Marco Rubio

Altro che superfavorita. La corsa di Hillary Clinton alle elezioni Usa potrebbe diventare una arrampicata impervia nel caso in cui il suo avversario repubblicano fosse Marco Rubio, il 43enne senatore della Florida figlio di immigrati cubani. Non lo dicono più solo gli analisti: secondo le indiscrezioni del New York Times, ormai si tratta di una preoccupazione insistente all’interno dello staff della stessa ex segretaria di Stato.

Elezioni Usa, i democratici Usa ora sono «allarmati»

«Uno scontro con Marco Rubio è un pensiero che allarma i democratici», scrive il quotidiano statunitense. Due elementi di debolezza affliggono la Clinton nei confronti di Rubio. Uno è quello generazionale: Hillary, oltre a essere presente sulla scena politica da decenni, compirà 69 anni prima delle elezioni. Un tema su cui Rubio ha già iniziato a spingere l’acceleratore, affermando in una delle sue prime uscite da candidato in pectore che «Hillary Clinton è il passato, io il futuro». Poi c’è il tema etnico, ovvero le simpatie che la comunità ispanica potrà nutrire istintivamente verso il candidato di origini cubane. La questione è particolarmente delicata in Florida, dove Rubio è già senatore, la popolazione di origine ispanica rappresenta il 45%, i cubani sono la prima comunità e i voti per la presidenza sono 29. Ma si estende a tutto il Paese, dove i “latinos”, secondo le ultime stime dell’ufficio censimento degli Stati Uniti, rappresentano attualmente il 17% della popolazione, con un trend in forte crescita.