Elezioni regionali del 31 maggio: ecco come si vota in Liguria

Domenica 31 maggio si voterà in sette regioni dalle 7 alle 23 (Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia) e in circa mille comuni. In Sicilia si voterà in 53 comuni e le operazioni di voto si sovlgeranno il 31 maggio e il 1° giugno. Per la Sicilia è previsto anche un turno di ballottaggio il 14 e 15 giugno successivo. Gli elettori chiamati al voto saranno quasi 22 milioni, di cui oltre 250mila che voteranno per la prima volta. La Liguria è una delle sette regioni chiamate al voto domenica 31 maggio. Nella regione vige la vecchia legge Tatarella, ossia il sistema elettorale unico per le regioni. In pratica, l’80 per cento dei seggi, cioè 24 posti, è assegnato con proporzionale su base provinciale e preferenze, mentre l’altro 20 per cento (ossia 6 consiglieri) spetta di diritto al listino bloccato del governatore eletto come premio di maggioranza. Però, se la sua coalizione dovesse superare il 50 per cento dei consensi, saranno eletti solo tre consiglieri presenti sul listino. Si può effettuare il voto disgiunto, e lo sbarramento è il 3 per cento per le singole liste, se non collegate a un candidato che abbia superato il 5 per cento. Si può esprimere il voto per la lista regionale e per una lista provinciale collegata; si può esprimere solo il voto a una lista provinciale e questo si estende automaticamente anche alla lista regionale collegata: si può esprimere solo il voto alla lista regionale. La scheda è di colore verde.

In Liguria si affrontano Paita, Toti, Salvatore e Pastorino

I candidati della Liguria sono noti da diverso tempo: Raffaella Paita è la candidata del Partito Democratico. Ha sconfitto Sergio Cofferati alle primarie. Classe 1974, giornalista, è stata eletta nel 2010 consigliere regionale ed è stata assessore alla Protezione civile; indagata recentemente per “mancata allerta” in occasione dell’alluvione di Genova. Il centrodestra si affida a Giovanni Toti, eurodeputato di Forza Italia, 47 anni, giornalista, toscano di nascita ma cresciuto alla Spezia. I grillini candidano Alice Salvatore, 32 anni, individuata ttraverso le primarie sul web, dove ha ricevuto 400 preferenze su 1500 partecipanti al voto. L’estrema sinistra invece candida il civatiano Luca Pastorino, ex Pd, appoggiato da Sel, Prc, Pdci e Lista Doria.