Elezioni regionali del 31 maggio: ecco come si vota in Campania

Domenica 31 maggio si voterà in sette regioni dalle 7 alle 23 (Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia) e in circa mille comuni. In Sicilia si voterà in 53 comuni e le operazioni di voto si svolgeranno il 31 maggio e il 1° giugno. Per la Sicilia è previsto anche un turno di ballottaggio il 14 e 15 giugno successivo. Gli elettori chiamati al voto saranno quasi 22 milioni, di cui oltre 250mila che voteranno per la prima volta. La Campania è una delle sette regioni nelle quali si voterà il 31 maggio. La Campania, insieme con Veneto e Puglia, è la regione con maggior numero di seggi, 50, oltre sempre al presidente. Si possono esprimere due preferenze, con alternanza di genere, ed è ammesso il voto disgiunto. La maggioranza è ben garantita, grazie al premio: almeno il 60 per cento dei seggi va alla maggioranza, che possono diventare anche il 65 in caso di vittoria consistente. Alle opposizioni è comunque garantito il 35 per cento dei posti.  Lo sbarramento è al 3 per cento per le liste collegate al candidato che non raggiunge il 10 per cento.

In Campania si affontano Caldoro, De Luca, Ciarambino, Vozza ed Esposito

Qui in Campania l’Udc di De Mita ha deciso di sostenere il Pd, a differenza di quanto avviene in altre regioni. Il Pd presenta Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, sul quale però pende una condanna in primo grado per abuso d’ufficio. Per questo il Pd appare parecchio in difficoltà in Campania. De Luca però è fiducioso in un ricorso al Tar e quindi è andato avanti. L’altra parte del centro, l’Ncd, ha invece deciso di sostenere il presidente uscente, Stefano Caldoro di Forza Italia, a cui si è unito anche l’ex del Movimento 5 Stelle e attivista anti-terra dei fuochi Angelo Ferrillo. Caldoro è appoggiato da tutto il centrodestra unito. I grillini candidano Valeria Ciarambino, 41enne di Pomigliano D’Arco. La fronda al Pd di Renzi sarà invece rappresentata da Salvatore Vozza, candidato di Sinistra Ecologia e Libertà. Già parlamentare e sindaco di Castellammare di Stabia ha scelto di correre dopo le contestate primarie campane, che hanno visto vincere De Luca. Sarà appoggiato da Sel, da Rifondazione Comunista, Partito Comunista d’Italia, Sinistra in movimento, Partito del Lavoro, Green Italia, Act. C’è anche Marco Esposito, giornalista del Mattino, che sarà il candidato governatore della lista civica Mo’. Caldoro e De Luca sono divisi da una forbice di uno-due punti percentuali.