Droga e alcol al Concertone, è stata anche la festa del lavoro e dello sballo

Cinque pusher sorpresi in flagrante dagli agenti della Polizia di Stato mentre spacciano stupefacenti. Una sesta persona trovata in possesso di droga e denunciata. Due persone denunciate in quanto sorprese a vendere alcolici nelle adiacenze di piazza San Giovanni nonostante l’ordinanza di divieto della Prefettura. È questo il bilancio dei servizi protrattisi fino a tarda notte e messi in atto dagli uomini della Questura in occasione del concerto del I maggio. Gli arresti, effettuati dalla squadra investigativa del Commissariato Esquilino, si sono avuti già dal primo pomeriggio. Gli arrestati per spaccio sono sia stranieri sia italiani, anche di altre regioni. Recuperata droga, soprattutto hascisc e marijuana, e scoperte delle basi degli spacciatori in alcuni appartamenti. Gli agenti del Commissariato, nel corso dei controlli, hanno sorpreso e denunciato due persone sorprese a vendere alcolici nonostante l’ordinanza di divieto emessa in precedenza dalla Prefettura. Infine, sono stati sanzionati 21 venditori abusivi di alimentari e bevande per i quali sono state comminate sanzioni per oltre 65.000 euro.

Non solo Concertone, controlli in tutta Rona

Servizi di controllo sono stati svolti negli scali ferroviari e nelle stazioni della metropolitana, a bordo dei mezzi pubblici, nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti, nei principali luoghi di aggregazione dei giovani con particolare attenzione a piazza San Giovanni per il Concertone, le vie limitrofe, ma anche i luoghi di transito dei frequentatori dell’evento musicale. Il bilancio delle attività dei Carabinieri è di 91 persone arrestate delle quali 60 sorprese in flagranza di reato di spaccio di stupefacenti, 21 per borseggio, 3 per tentato furto in abitazione, 2 per violenza a pubblico ufficiale, avendo aggredito un addetto alla vigilanza della fermata metro “San Giovanni”, 1 per tentato furto di autovettura, 1 per evasione e altri 3 perché al momento del controllo sono risultati gravati da ordini di carcerazione. Tra gli arrestati per droga vi sono 40 cittadini stranieri, perlopiù di origine nord e centro africana (Marocco, Gambia, Senegal e Nigeria) e 20 italiani alcuni dei quali in trasferta a Roma per spacciare (provenienti da Lombardia, Toscana, Campania, Molise e Puglia), tutti di età compresa tra i 19 ed i 50 anni. Le numerose dosi di cocaina, marijuana, hashish ed eroina sequestrate dai Carabinieri ammontano complessivamente a oltre 1 Kg di droga. I 21 borseggiatori arrestati sono perlopiù nomadi di nazionalità romena, provenienti da vari insediamenti della Capitale, di età compresa tra i 16 e i 45 anni.