Ora Crocetta vuole “comprare” i giornalisti per parlare bene della Sicilia

La Regione pensa a un bando per promuovere l’immagine di Lampedusa e della Sicilia. «Credo sia giusto che lo Stato intervenga – ha detto il governatore della Sicilia Rosario Crocetta in conferenza stampa a Palermo – con una campagna di comunicazione per l’Isola di Lampedusa e la Sicilia. Siamo stanchi di servizi che vanno sulla stampa nazionale che danno un quadro falso di Lampedusa e della Regione siciliana, che pare sia una terra invasa da immigrati. Non è possibile che le uniche immagini trasmesse siano quelle drammatiche degli sbarchi». «Faremo un bando per contribuire alle trasferte dei giornalisti in Sicilia – ha aggiunto – per servizi che restituiscano un’immagine positiva di Lampedusa, i cui albergatori sono già pronti a garantire il soggiorno». Sarà da  vedere che cosa ne pensano l’Ordine dei Giornalisti nazionale e quello della Sicilia e quanto si concilia con la carta dei doveri del giornalista un bando di concorso che prevede il pagamento delle spese in cambio di una pubblicità favorevole alla Sicilia. Appena eletto governatore, Crocetta aveva licenziato in tronco 21 giornalisti che lavoravano nell’ufficio stampa. Ora per far fronte alla lacuna di comunicazione che si è creata, vuole correre ai ripari con una soluzione peggiore del male.

Il bilancio di Crocetta è pieno di buchi

Una spesa straordinaria quella di Crocetta, che di certo non aiuterebbe le casse della Regione, in stato estremamente deficitario. Ne sanno qualcosa i 76 lavoratori di Sviluppo Italia Sicilia. I dipendenti della società partecipata, da 6 mesi senza stipendi, hanno protestato ad aprile con un sit-in sotto palazzo d’Orleans. La richiesta immediata è stata quella dell’incasso del contributo da 1,2 milioni di euro, previsto dalla legge regionale 13 gennaio 2015, indispensabile per garantire la continuita’ dell’operatività aziendale. Ad oggi il contributo è stato impegnato con decreto del dipartimento Bilancio e Tesoro solo nella misura dei 4/12. Ma Crocetta ha altri pensieri: deve pensare a pagare le trasferte ai giornalisti per parlare bene della Sicilia e della sua giunta.