“Conservatori e riformisti”: la scissione di Fitto ha già un nome

Alcuni preferirebbero rompere dopo le amministrative, ma ormai tutti i fittiani sanno che per loro non c’è più spazio in Forza Italia. Si parte con il gruppo autonomo alla Camera, “ma è in programma l’ultimo faccia a faccia tra Fitto e Verdini“, scrive La Repubblica.

Fitto si aspetta la benedizione di Cameron

Il passo decisivo è l’adesione ai conservatori dell’Europarlamento. “E l’eventuale benedizione di Cameron – spiega Fitto – non mi sembra un fatto del tutto marginale”. Alla Camera sarebbero 14 certi e 9 in bilico. Al Senato 13 certi e 4 ancora in dubbio.

“Berlusconi ha bisogno di un nemico”

Berlusconi continuerà ad attaccarmi – racconta Fitto – perché ha sempre bisogno di un nemico. Ma noi abbiamo il tempo dalla nostra parte”. Poi assicura che da pate sua non arriveranno sostegni a Renzi, mentre il patto del Nazareno “riemergerà dopo le regionali”. Dal canto suo Berlusconi si mostra tranquillo e scomoda nuovamente il concetto di “tradimento” per bollare i fittiani. Ma lo stesso Fitto assicura: in tanti la pensano come me, di Forza Italia a urne chiuse non resterà nulla.