C’era una volta l’Ncd: sette simboli per sette Regioni. E non è un musical

Non è il musical Sette spose per sette fratelli. E non è neppure una barzelletta. L’Ncd, il partito di Alfano che di nome fa centrodestra e nei fatti appoggia il governo di centrosinistra, si presenta alle regionali con un record: sette simboli diversi per sette regioni. Sì, proprio così, il partito cambia immagine (e accordi) a seconda dei casi, un po’ qui e un po’ lì, scatenando l’ironia e la rabbia degli elettori: «Ma che roba è?», scrivono su Facebook, «abbiamo già da tempo oltrepassato la soglia del ridicolo». Gli avversari di Alfano ne approfittano per altri attacchi: «Invece di pensare a disegnare simboli, impedisca l’invasione di immigrati». Per non parlare poi delle ironie sui veri obiettivi: «Sette poltrone per sette alfaniani», la battuta più gettonata.

 Ncd con sette facce, contro Alfano l’ironia del web

In un articolo de La Stampa vengono indicati i vari simboli utilizzati. Ma vediamo la mappa: in Liguria gli alfaniani si presentano sotto il nome di Area popolare, il raggruppamento formato assieme all’Udc di Casini. Non viene indicato il nome del candidato alla presidenza della Regione (e cioè Giovanni Toti) ma c’è comunque la volontà di essere nella coalizione di centrodestra superando così lo sbandamento dei fedelissimi. In Umbria invece la scelta del simbolo è opposta: in bella evidenza c’è il nome del candidato Ricci, mentre la scritta Ap è all’interno di due stelline. In Toscana si rivoluziona tutto, l’Ncd si presenta con un simbolo particolare, quello del cavallo bianco in campo rosso per Lamioni presidente, una corsa in perfetta solitudine, staccata sia dalla coalizione di centrodestra sia da quella di centrosinistra. In Campania c’è più coraggio perché gli alfaniani si sono presentati con il simbolo che rispecchia il logo iniziale del partito, con la scritta Ncd a tutto campo, la scelta di campo per il candidato del centrodestra Stefano Caldoro e il colore azzurro su base bianca. In Veneto ci sono invece due loghi nel simbolo, quello dell’Ncd e quello dell’Udc, uniti stavolta nell’appoggio al candidato ribelle Tosi. Nelle altre due regioni i simboli dei due partiti scompaiono del tutto. In Puglia c’è spazio solo per il nome del candidato Schittulli con la dicitura Area Popolare mentre nelle Marche il nome del candidato a presidente Spacca si perde nel caratteristico blu.