Caso Mediaset, Berlusconi libero definitivamente: il Pg non si oppone

La Procura generale di Milano non ha depositato l’opposizione alla dichiarazione di estinzione della pena di Silvio Berlusconi per il caso Mediaset. Il Cavaliere, dunque, è definitivamente libero, anche se resta incandidabile per gli effetti retroattivi della Legge Severino.

L’estinzione della pena

La pena di Berlusconi era stata dichiarata estinta il 14 aprile dal Tribunale di sorveglianza di Milano, dopo aver valutato l’esito dei 10 mesi e mezzo di affidamento in prova ai servizi sociali, svolti presso l’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone. In quella occasione il tribunale aveva cancellato anche l’interdizione dai pubblici uffici per due anni, ma la misura non ha alcun effetto sulle disposizioni della controversa legge Severino.

Berlusconi e il nodo della Legge Severino

Ad oggi, quindi, il Cavaliere è può tornare a votare, ma è ancora incandidabile fino al 2019. La questione della Severino, però, resta aperta: si attende che la Corte europea dei diritti di Strasburgo si pronunci sul tema della retroattività, dopo il ricorso dei legali di Berlusconi. L’ex premier si è più volte detto fiducioso su una sentenza a suo favore. C’è poi un’altra possibilità: la concessione della riabilitazione, prevista dalla stessa legge. Una carta che, nel caso andassero disattese le aspettative su Strasburgo, il leader di FI potrebbe giocare per anticipare di un anno il suo effettivo rientro in politica.