Sbarchi, casi sospetti di scabbia e varicella: 150 migranti in isolamento

Circa 150 dei 675 migranti arrivati lunedì sulla nave Vega ad Augusta sono stati messi in isolamento nel porto Siracusano per casi sospetti di varicella e scabbia. Lo hanno disposto i medici a scopo precauzionale contro un possibile rischio di contagio. Lo si apprende da fonti operative sul posto.  Agli investigatori del Gruppo investigativo contrasto all’immigrazione clandestina (Gicic) della procura di Siracusa hanno detto di essere «rimasti per lungo tempo, alcuni mesi, chiusi in capannoni in Libia» con «pochi viveri», «trattati male» e di «avere pagato tra mille e duemila euro a persona». Il deperimento organico avrebbe favorito l’insorgere e la diffusione di varicella e scabbia.

Sbarchi a Crotone: 5 migranti ricoverati in ospedale

Gli sbarchi continuano incessantemente. Si sono concluse nel porto di Crotone le operazioni di sbarco dei migranti giunti a bordo di un rimorchiatore dopo essere stati trasbordati dalla petroliera panamense “Prince I” che li ha soccorsi nel Canale di Sicilia mentre si trovavano su due gommoni. Cinque persone sono state ricoverate in ospedale, tre per le ustioni provocate dallo scarico dei motori del gommone e due donne in stato di gravidanza. Dei 211 migranti (190 uomini e 21 donne delle quali quattro incinte), cento verranno portati a Bologna. I minori, 23 in tutto, sono stati affidati, invece, alla Croce rossa che li sistemerà provvisoriamente all’interno di una palestra cittadina, mentre il resto del gruppo è stato condotto nel Centro di accoglienza di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto (Crotone). All’arrivo in porto sono stati accolti dal dispositivo di accoglienza coordinato dalla prefettura di Crotone, visitati e rifocillati.