Cara mamma, per la tua festa ti regalo garofani geneticamente modificati

Addio rose e azalee. Cara mamma, per la tua festa ti regalo garofani Ogm. Tra le polemiche generali, oltre a quelle di Coldiretti è stato dato il via libera alla commercializzazione dei primi fiori geneticamente modificati in Europa alla vigilia della Festa della Mamma, che tradizionalmente rappresenta il momento più importante per gli acquisti degli omaggi floreali.

I primi garofani geneticamente modificati

La Coldiretti precisa che  si tratta di due garofani biotech provenienti dai Paesi Bassi la cui approvazione per l’immissione nel mercato è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea; i fiori sono stati modificati geneticamente nel colore con geni di bocca di leone, di petunia, del virus del mosaico del cavolfiore e del tabacco resistente alla sulfonilurea come marcatore, per ottenere il viola. «L’arrivo di questa preoccupate novità – commenta il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo – rende ancora più stringente la necessità di garantire una completa informazione ai consumatori e di tutelare il grande patrimonio florovivaistico nazionale con misure di trasparenza in etichetta, che facciano chiarezza sul luogo di provenienza e sulle tecniche di produzione». La decisione comunitaria adottata, infatti, fa notare la Coldiretti, oltre a rimarcare il deficit procedurale in mancanza del più largo consenso degli Stati alla commercializzazione dei prodotti biotech, preoccupa per il prevedibile inganno cui possono essere esposti consumatori inconsapevoli.