Nuovo capitolo nella saga dei Le Pen: il Fn verso le sanzioni a Jean-Marie

Si prospettano nuove sanzioni per Jean-Marie Le Pen. Il Front National riunisce in giornata il suo ufficio esecutivo per decidere se e quali provvedimenti assumere nei confronti del suo fondatore e presidente onorario, colpevole di aver ribadito a più riprese le sue idee sulle camere a gas come «dettaglio» della Storia.

Marine Le Pen convoca l’esecutivo

È stata la stessa presidente del partito, la figlia Marine Le Pen a chiedere la riunione dell’organismo disciplinare del Front National, auspicando che il padre non parli più a nome del partito. L’ultimo episodio rivelatore di tensioni all’interno del movimento è avvenuto il 1 maggio, quando alla tradizionale festa annuale si è presentato l’anziano ex leader, non invitato, raccogliendo diversi applausi.

La vecchia guardia con Jean-Marie

A Jean-Marie restano legati alcuni dirigenti più anziani, mentre la nuova guardia, vicina a Marine, vuole evitare che le provocazioni del fondatore abbiano ripercussioni negative sull’immagine del Front National. «Ho la sensazione – ha detto in tv Marine, che non si opporrebbe a un’espulsione del genitore – che non sopporti che il Front National continui a esistere senza di lui a dirigerlo. Mi dispiace».