Berlusconi: «Se l’euro non cambia, il ritorno alla lira sarà inevitabile»

Non una possibilità e nemmeno un programma politico, ma una certezza: se non ci sarà un cambiamento, «il ritorno alla lira sarà inevitabile». A dirlo è stato Silvio Berlusconi, in un’intervista al Giornale dell’Umbria.

L’Euro affossato dalle politiche europee

«Il ritorno alla lira sarà inevitabile, che lo si voglia o no, se l’Europa continuerà ad agire come ha fatto in questi anni di crisi, ponendo regole e comportamenti che hanno aggravato la situazione di Paesi come l’Italia», ha detto il leader di Forza Italia, secondo il quale «l’Euro è un’idea giusta, ma nata e gestita in modo sbagliato». Lo specchio dell’Europa stessa, insomma, che Berlusconi continua a difendere nelle premesse e nelle motivazioni, ma critica aspramente nel modo in cui poi è evoluta. «L’Europa politica – ha detto il Cavaliere – un grande spazio di libertà e di solidarietà in nome di valori comuni, di una storia comune, di comuni interessi geo-politici. Non pensavano davvero, quegli statisti (che ebbero l’«intuizione» di volerla unita, ndr), a un’Europa come quella che si è realizzata, governata da burocrati, fatta di regole ottuse, di vincoli miopi, di egoismi nazionali. Un onere – ha commentato Berlusconi – invece che un’opportunità».

«Solo in Italia non c’è ripresa: Renzi rifletta»

«È molto triste, per chi ci ha creduto davvero. Se l’Europa non cambia strada, non ha futuro», ha ribadito ancora Berlusconi, che sulla situazione economica ha sottolineato che «negli ultimi mesi qualcosa sta cambiando, grazie soprattutto a Mario Draghi che, è bene ricordarlo, sono stato io a imporre alla guida della Bce, bloccando il candidato della signora Merkel, che era il presidente della Bundesbank». La svalutazione dell’Euro e l’immissione di liquidità sui mercati, per il Cav, sono scelte che vanno nella direzione giusta e, infatti, «l’Europa è finalmente in ripresa, dopo anni di crisi». «Tutta l’Europa, tranne l’Italia e pochissimi altri Paesi. Forse – ha suggerito Berlusconi – Renzi dovrebbe riflettere su questo».  Nel Pd, però, fingono di non capire il suggerimento e preferiscono non entrare nel merito: «Caro Silvio, lascia stare il ritorno alla lira che non è cosa… preoccupati piuttosto di riportare il Milan ai fasti di quegli anni», ha commentato su Twitter il presidente del partito, Matteo Orfini.