Rom, Berlusconi contro Salvini: “Toni esasperati, non risolvi il problema”

Silvio Berlusconi chiude le sue due settimane di campagna elettorale con un tutti contro tutti. Attacca Renzi, Fitto e Salvini ma poi per rastrellare voti alla politica mischia calcio e vita privata. Si dice certo che Ancelotti tornerà ad allenare il Milan, annuncia che «presto Dudina ( la compagna del cane Dudù, ndr ) potrebbe avere dei Dudini», esprime il desiderio di girare tutte le province italiane per vederne le bellezze prima di morire. E a Renzi, che giovedì lo aveva definito «un biglietto scaduto», replica: «Lui è un portoghese, un abusivo, è al governo senza neanche aver pagato il biglietto, senza passare per libere elezioni. Ci siamo illusi tutti che fosse una novità ma si è autocatapultato a Palazzo Chigi. A me invece il biglietto me lo avevano dato gli italiani».

“Renzi al governo senza neanche aver pagato il biglietto”

Su “La Repubblica” si racconta di un leader di Forza Italia — impegnato nella campagna elettorale solo negli ultimi 15 giorni — sicuro che se le regionali finissero solo 4 a 3 per i dem «ci sarebbero senza dubbio conseguenze politiche. L’Umbria e la Liguria — spiega — storicamente di sinistra potrebbero cambiare colore». In tal caso secondo l’ex premier Renzi dovrebbe dimettersi, «potrebbe accadere anche a lui quello che è accaduto a D’Alema nel 2000» anche perché, pronostica, «il suo partito gli si rivolterà contro, nel Pd si aprirebbe una stagione dei lunghi coltelli». Quindi conferma che Forza Italia non farà mai più accordi con il Pd perché «Renzi è un uomo di sinistra, bulimico di potere che ha impresso al Paese una deriva autoritaria». Salvo poi offrire aiuto ai democratici per risolvere l’emergenza dei rom a Roma: «Siamo disponibili a sederci al tavolo con il governo».

Berlusconi: “con i suoi toni, Salvini non risolve il problema rom”

Ed è proprio sui rom e sull’immigrazione in generale che si registra lo scontro con il segretario della Lega. «Salvini — afferma Berlusconi — fa benissimo campagna elettorale ma con i suoi toni esasperati non risolve il problema così come il buonismo della sinistra peggiora solo la situazione. Sono metodi buoni solo per prendere voti ma non per trovare una soluzione». Il numero uno del Carroccio — che comunque in futuro l’ex Cavaliere vede nella casa dei moderati — replica prontamente: «Mi dispiace, Berlusconi si faccia due passi a Padova o a Verona perché dove la Lega ha governato e governa questi problemi non ci sono. Il nostro obiettivo è risolvere il problema, dove non ci siamo denunciamo».