Berlusconi andrà da Fabio Fazio ad annunciare la fine di Forza Italia?

“Al termine della settimana, l’ex premier potrebbe tornare su Rai3. Anche se il nome è ancora top secret, da quello che trapela sarà proprio Silvio Berlusconi l’ospite di Fabio Fazio domenica sera a Che tempoche fa. Per l’ex presidente del Consiglio si tratta di un debutto. Mai, infatti, da quando va in onda la trasmissione su Rai 3, l’ex Cavaliere era stato invitato. A far salire l’attesa e la curiosità ci pensa poi lo stesso Fazio, che via tweet annuncia: «Domenica, per la prima volta, a @chetempochefa, ci sarà un ospite davvero inaspettato…». Fazio lancia anche l’hashtag #chisaràmai”. E’ quanto si legge su “Avvenire”, il quotidiano della CEI.

Berlusconi vuole partito nuovo, leader nuovo, ma niente primarie

Ma di sicuro il nuovo partito è già pronto nella sua testa. Ieri in Campania, nel corso di varie iniziative a favore del governatore uscente, Stefano Caldoro, ha parlato di «un movimento che abbraccerà tutti i moderati italiani. Non sarà guidato da me, ma da un mio erede. Chi sarà questo erede politico? Ci sono due o tré persone che potrebbero prendere il mio posto di leader del movimento, ma di sicuro non ci saranno primarie all’interno di Forza Italia. La storia insegna che i grandi leader come De Gasperi, Craxi e Berlusconi non sono mai passati per le primarie». L’ex premier ha poi aggiunto che il futuro soggetto politico che ha in mente «non si chiamerà Partito dei Repubblicani».

Ma la partita vera si gioca in Liguria. Toti può vincere

A dieci giorni dal voto, è sempre la Liguria la regione chiave da conquistare. Una Liguria in cui, a sentire chi ai piani alti del Nazareno compulsa i sondaggi, c’è un serio rischio di «testa a testa» – scrive Laura Cesaretti su “Il Giornale” – tra la candidata renziana Raffaella Paita e quello berlusconiano Giovanni Toti. E una sconfitta del Pd in una regione storicamente rossa fornirebbe un formidabile assist ai suoi nemici, come dice lo stesso Matteo Renzi: «C’è qualcuno al nostro interno che sogna che le Regionali vadano male, per aprire il giorno dopo una polemica interna».