Attenti ai gay: espone un cartello nel suo chiosco a Lecce poi si scusa

“Genitori tenete lontani i vostri figli dai gay”. Lo ha scritto il proprietario di un chiosco ambulante leccese in occasione della giornata contro l’omofobia, mentre in città era in corso una manifestazione organizzata dall’associazione “LeA – Liberamente e Apertamente”. Un gesto che non è passato inosservato, come ha denunciato Gaia Barletta dell’associazione LeA. “Abbiamo continuato ugualmente la nostra manifestazione – racconta – senza invitarlo a rimuovere il cartello, d’altronde siamo per la libertà di pensiero e in quel momento lui, pur offendendoci, la stava esprimendo”. Il cartello è stato poi rimosso dal chiosco ancora prima che il Comune inviasse i vigili urbani per farlo.

Il proprietario del chiosco si è poi scusato per il cartello

Ha chiesto scusa poi con un altro cartello il proprietario del chiosco. Le scuse sono arrivate scritte in stampatello con un gessetto bianco sulla stessa lavagna sulla quale era stata scritta la frase omofoba. “Chiedo scusa a quanti possono essersi sentiti offesi dalle mie parole – è scritto – pronto a chiarire! La mia era una frase rivolta solo alle persone che manifestavano vicino alla mia attività, dalle quali sono stato aggredito verbalmente più volte sin dall’arrivo alla mia attività. Mi scuso con tutti gli altri”.