Migranti: al vertice Ue Cameron gela Renzi: «I migranti stiano in Italia»

Sarà che fra pochi giorni i cittadini del Regno Unito voteranno per eleggere il premier, fatto sta che David Cameron, che premier è intenzionato a restare, si è fatto vedere al Consiglio d’Europa appositamente convocato per arginare l’emergenza migranti solo per dire che la Gran Bretagna è pronta ad offrire il proprio contributo in uomini e mezzi e precisamente la nave portaelicotteri Bulwark, uno dei pezzi forti della Royal Navy, tre elicotteri e due pattugliatori, a condizione «che le persone salvate saranno portate nel Paese sicuro più vicino, probabilmente in Italia, e che non chiederanno asilo nel Regno Unito».

La Gb fornirà solo mezzi. Ma non accoglierà nessuno

Alla luce di tanta sconcertante franchezza, certamente imposta da esigenze elettorali, sempre le stesse a prescindere dalle latitudini, lascia letteralmente basiti il solito ottimismo di maniera sfoggiato dal nostro premier ben prima dell’inizio del vertice dei capi di governo europei. Al vertice l’Italia è parte lesa dal momento che è stata lasciata sola dai altri partner europei a fronteggiare un esodo che di ora in ora assume proporzioni e sembianze di un esodo ingovernabile. Ma Renzi sembra essersene dimenticato. Solo così si spiega il profluvio di chiacchiere a vuoto spese dal premier prima del vertice. Ha esortato l’Europa a «non perdere la sua anima» e a non impegnarsi solo in «iniziative economiche». Sai che brividi di emozione sono saliti lungo le spalle di francesi, inglesi e tedeschi. E poi si è detto «ottimista» sul fatto che «possiamo portare a casa il segno che finalmente qualcosa in Europa è cambiato: dai primi contatti che ho avuto penso di poter dire che ci sono tutte le condizioni per farlo». E infatti si è visto.

Le chiacchiere di Renzi, la concretezza di Cameron

Evidentemente, Renzi si rivela battagliero solo in Italia e per giunta su questioncelle che non si fila nessuno tipo capilista bloccati, ballottaggio, premio di maggioranza. Appena mette piedi in trasferta, la buona vena si blocca e le zanne da lupo che mostra a Bersani regrediscono a dentini di latte di fronte a gente come la Merkel o lo stesso Cameron. : Machiavelli diceva che «cum parole non si mantengono li Stati» ed oggi suona strano che alla fine siamo solo gli italiani a prendere sul serio la retorica buonista dei principi universali oggi riversati nell’utopia dell’accoglienza “sempre e per tutti”. Gli altri – e le parole di Cameron lo confermano – quando possono fanno prevalere il “sacro egoismo” dei rispettivi interessi nazionali. Forse, tra un tweet e un sms Renzi farebbe bene a rileggere la lezione del suo illustre concittadino.