Regione Veneto: 4 consiglieri lasciano Forza Italia per sostenere Tosi

Il taglio della tessera 473 da parte del consigliere regionale veneto Leonardo Padrin ha simbolicamente segnato l’uscita dello stesso Padrin da Forza Italia, assieme ad altri tre consiglieri, Renzo Marangon, Mauro Mainardi e Moreno Teso. I quattro consiglieri della Regione Veneto, che hanno evidenziato che non si tratta di una decisione polemica ma per guardare in positivo alla possibilità di ricostruire il centrodestra, hanno quindi espresso la loro adesione alla candidatura a governatore veneto di Flavio Tosi. «La candidatura di Tosi – hanno evidenziato – è la più innovativa del centrodestra». Dure critiche sono state espresse soprattutto al modo in cui Forza Italia in Veneto ha lavorato per le liste. «Questo non è più un partito – ha detto Marangon – ma un sultanato». Le ragioni della decisione sono contenute in una lettera inviata al leader Silvio Berlusconi. Solo Teso si presenterà per le regionali.

Veneto: Zaia ha annunciato le sue liste

È stato ufficializzato lunedì nella sede padovana di Forza Italia l’accordo elettorale tra gli azzurri e la Lega Nord per la candidatura a presidente del Veneto di Luca Zaia. Nessuna anticipazione sul programma, che sarà presentato il 30 aprile, giorno in cui verrà anche depositato. «Abbiamo sei liste complete – ha detto il governatore uscente, candidato alla presidenza della Regione Veneto, Luca Zaia – e presenteremo in settimana i nostri candidati. Avremo la lista Lega Nord, Forza Italia, Lista Zaia, Amministratori e sindaci per Zaia, Indipendenza Noi Veneto e Fratelli d’Italia. Le liste sono già chiuse da una settimana e già abbiamo fatto tutte le verifiche di compatibilità». Secondo l’ultimo sondaggio del’Istituto Demopolis, «in Veneto Zaia è oggi in vantaggio sulla sfidante del Pd Alessandra Moretti. Molto distanti appaiono il candidato del M5S Jacopo Berti e il sindaco di Verona Tosi».