Due uomini armati fanno irruzione nella sede dell’Akp, partito di Erdogan

È caos in Turchia: nel mirino finisce stavolta una sede dell’Akp. Sono ore incandescenti quelle che sta vivendo Istanbul; in base a quanto riferito su siti locali, quando ancora non ci si è ripresi dallo shock per l’attentato al Palazzo di Giustizia di martedì pomeriggio, due uomini armati sono penetrati negli uffici del partito islamico Akp del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nel quartiere di Kartal.

Irruzione nella sede dell’Akp

A seguito dell’irruzione nella sede dell’Akp, ingenti forze di polizia sono state fatte confluire nella zona. I due uomini hanno esposto ad una finestra del palazzo, dopo avere rotto il vetro, una bandiera turca sulla quale è stata aggiunta una spada. Immediato l’intervento delle forze speciali turche che, penetrate velocemente nella sede del partito del presidente turco temporaneamente occupata dai due attivisti, hanno bloccato e arrestato i due uomini armati in azione. Secondo il quotidiano online che fornisce gli aggiornamenti sul caso, Sabah online, nel blitz delle forze dell’ordine non ci sarebbero stati feriti. Al momento, però, non si hanno indicazioni su motivazioni e rivendicazioni specifiche dell’attacco lampo, che interviene all’indomani del sequestro a Istanbul di un magistrato da parte di due membri del gruppo di estrema sinistra Dhkp-C. Sequestro costata la vita al pm preso in ostaggio per ore, e poi deceduto in ospedale dopo i soccorsi seguiti all’intervento del blitz delle forze speciali turche, nel corso del quale sono stati uccisi anche i due brigatisti di estrema sinistra del Dhkp-C.