Ucraina, Washington interviene militarmente nella crisi con la Russia

Washington scende in campo pesantemente contro la Russia: è cominciato l’addestramento di soldati ucraini da parte di istruttori militari Usa nella base di Iavoriv, nella regione di Leopoli. Intervenendo alla cerimonia per l’inizio delle esercitazioni in Ucraina occidentale, il presidente Petro Poroshenko ha ricordato che nel prossimo futuro arriveranno in Ucraina anche istruttori britannici, canadesi e polacchi. A fine marzo il ministro dell’Interno di Kiev, Arsen Avakov, aveva annunciato che 290 soldati Usa avrebbero addestrato 900 militari ucraini. Sono infatti arrivati giovedì scorso in Ucraina i paracadutisti americani della 173a brigata aviotrasportata incaricati di addestrare i militari ucraini. Lo aveva reso noto su Twitter l’ambasciatore Usa in Ucraina, Geoffrey Pyatt, subito ripreso dalle agenzie russe. Ovviamente la presenza di istruttori militari americani in Ucraina «non favorisce la soluzione del conflitto nel Donbass ma, al contrario, destabilizza la situazione». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalle agenzie russe.

Mosca: in Ucraina è destabilizzata la situazione

Intanto si apprende che gli accordi di Minsk per cercare di mettere fine al conflitto nel sud-est dell’Ucraina non sono stati messi in atto prima di tutto per mancanze da parte di Kiev. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov, che ha denunciato il fatto che il governo di Kiev ostacola la formazione di gruppi di lavoro all’interno del cosiddetto Gruppo di Contatto formato dai rappresentanti di Russia, Ucraina, Osce e separatisti con «richieste che non sono mai state discusse con nessuno e che prevedono la partecipazione di esperti esterni rispetto al Gruppo di Contatto». Intanto il presidente russo Vladimir Putin non esclude che Mosca possa riconoscere le autoproclamate repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, nel sud-est ucraino, ma precisa che la Russia adotterà o meno questa decisione in base alle circostanze e che ritiene controproducente discuterne in questo momento. Lo riporta l’agenzia Interfax citando un’intervista televisiva a Putin.