Tosi inizia la campagna elettorale “sado-maso” per far vincere la Moretti

L’effetto sondaggio comincia a farsi sentire anche per le regionali del Veneto. Almeno a dare credito a quelli che danno Alessandra Moretti in rimonta rispetto all’avversario diretto Luca Zaia. Forse è stato proprio il fiato dem che la Lega comincia a sentire sul collo ad aver spinto Umberto Bossi a giudicare “un eccesso di emotività” la cacciata di Flavio Tosi dal partito. Eppure era stato proprio il senatur, in tempi non troppo lontani, ad apostrofare con l’epiteto di “cogl…” il sindaco di Verona. Ma oggi la necessità di garantire al candidato Zaia tutta la benzina di consensi necessaria per portarlo al traguardo della rielezione fa dire a Bossi parole che suonano come una aperta sconfessione del segretario federale. «Ha sbagliato, era ovvio che la rottura gli avrebbe portato dei problemi – ripete -. Io sono sempre stato un impulsivo, ma certe volte piuttosto che esplodere mi buttavo nell’acqua di una fontana». L’ombra di Tosi, dunque, fa paura, visto peraltro che in casa Forza Italia i rinnovatori di Fitto, nel caso di “divorzio” dagli azzurri, potrebbero trovare un porto sicuro proprio nelle braccia del ripudiato dal Carroccio.

L’azione di disturbo di Flavio Tosi

Intanto il sindaco di Verona non molla. Oggi ha aperto il primo gazebo elettorale durante il tradizionale mercato nell’area dello stadio cittadino, facendosi accompagnare dal padre. Scommette soprattutto sugli indecisi. «Contiamo molto di riportare al voto – dice – tanta gente che non andava più a votare e non si sentiva più rappresentata». Sulle alleanze, ripete il mantra di sempre. L’impostazione resta quella civica: «Vorremmo rimanesse così. Pertanto quando in settimana ci incontreremo con gli amici di Area Popolare e di centro ribadiremo questa nostra volontà di tenere un’impostazione veneta e civica». Alessandra Moretti di giorno in giorno si lascia andare a commenti sempre più ottimistici sulla possibilità di strappare il Veneto al centrodestra. «La sfida è più che mai aperta – scrive in queste ore nella sua pagina Facebook, che ha raccolto 42.645 “mi piace” – non lo dicono tanto i numeri quanto le persone che giorno dopo giorno chiedono qualcosa di piùı. L’avversario diretto Luca Zaia (che su Facebook totalizza 44.921 consensi) punta a valorizzare il lavoro della sua giunta uscente sui temi caldi della campagna, come la sanità. A partire dall’operazione “ospedali aperti di notte” che ha consentito, spiega, di diminuire del 7% le liste d’attesa in Veneto, soprattutto nelle fasce a maggior richiesta, quella che impone di erogare la prestazione entro 10 giorni e quella tra 30 e 60 giorni.