Scrisse “Onore al Duce” sul bus Atac: rischia il processo per diffamazione

Scrisse “Onore al Duce” sul display dell’autobus Atac con tanto di bandiere a lutto: ora l’autista rischia il processo per diffamazione aggravata nei confronti dell’azienda romana dei trasporti. Il caso scoppiò il 28 aprile del 2012Giuseppe De Persis, autista dell’Atac, manovrò il display dell’autobus fino a far comparire, al posto di numero di linea e fermata, la scritta “Onore al Duce” intendeva in questo modo celebrare l’anniversario della morte di Benito Mussolini. Quindi postò l’immagine dell’autobus su un blog. La foto provocò accese polemiche. L’Atac su Twitter, aveva subito annunciato una «indagine interna sull’utilizzo improprio del display di un autobus della rimessa di Acilia». E aveva inoltre spiegato di aver «immediatamente attivato le indagini interne per giungere all’identificazione del responsabile del grave atto per far scattare le sanzioni disciplinari». Il responsabile del gesto era stato individuato.

“Onore al Duce”, per l’autista Atac l’accusa è di diffamazione

Tre anni più tardi il gup di Roma ha contestato all’autista l’accusa di diffamazione aggravata nei confronti di Atac. Come si legge sull’edizione romana del Corriere della Sera, la procura aveva chiuso l’indagine formulando l’ipotesi dell’apologia di fascismo, ma il gup ha respinto questa ricostruzione. Diffamazione perché secondo la ricostruzione del giudice dell’udienza preliminare il conducente avrebbe voluto danneggiare l’azienda attribuendole la volontà di celebrare la scomparsa del Duce. Ora l’Atac potrà costituirsi parte civile per i danni subiti.