Sciopero dei mezzi pubblici, Roma nel caos: denuncia del Codacons

Venerdì nero a Roma. Traffico in tilt per lo sciopero del trasporto pubblico. Chiuse due linee della metro A e C, disagi per chi prende i bus, migliaia i romani a piedi. Una denuncia alla procura della Repubblica e all’Autorità Garante per gli scioperi per verificare se si sono avute irregolarità nello svolgimento dello sciopero dei mezzi pubblici a Roma è stata presentata dal Codacons. L’associazione dei consumatori avrebbe ricevuto segnalazioni di «molti utenti infuriati perché lo sciopero sulla metro A sarebbe scattato prima del previsto lasciando migliaia di persone a piedi».

Sciopero trasporto pubblico, la denuncia del Codacons

«Se sono state violate le norme i sindacati dovranno risarcire i passeggeri», dice il Codacons. In particolare alla stazione Anagnina si sarebbero verificate «scene di panico, caos, urla, proteste e una rissa sfiorata con l’intervento delle forze dell’ordine e addirittura i militari dell’Esercito». Per il Codacons l’«interruzione del servizio metro stando alle tante segnalazioni pervenute dagli utenti, sarebbe iniziata in anticipo: lo sciopero dei trasporti pubblici indetto, infatti, avrebbe dovuto garantire il servizio fino alle ore 8.30 ma, secondo le denunce dei passeggeri, l’ultimo treno sarebbe partito dal capolinea di Anagnina attorno alle ore 8.20, lasciando a piedi migliaia di cittadini». Poi è arrivata la comunicazione dell’Agenzia per la Mobilità: «Per agevolare gli spostamenti durante lo sciopero del trasporto pubblico è stata disposta, per l’intera giornata, la disattivazione dei varchi Ztl del Centro storico. Saranno invece regolarmente in vigore le Zone a traffico limitato notturne».