Salvini: Facebook mi ha oscurato per avere scritto la parola “zingari”

Ancora strascichi di polemiche per la frase di Matteo Salvini sui rom che ha fatto saltare su tutte le furie Laura Boldrini. «Facebook mi ha sospeso per 24 ore perché ho usato la parola zingari che usava mia nonna», ha detto il leader della Lega dai microfoni di Radio Padania  denunciando di essere stato oscurato dal social più diffuso sulla rete. Salvini ha poi definito “ipocrita” l’Italia, dopo le polemiche per le sue parole sui campi rom da «radere al suolo».

Salvini contro i “vescovoni”

Duro anche nei confronti della levata di scudi del Vaticano per la frase incriminata. «Sentire certe parole in bocca a un vescovo mi fa tristezza – ha detto Salvini dalla “sua” radio – se avessi peccato, compito di un vescovo sarebbe di riportarmi sulla retta via, non di insultarmi». A ancora: «Ma io – ha aggiunto Salvini – parlo coi parroci di provincia, non coi “vescovoni” che vivono in 300 metri quadrati, magari anche coi camerieri».

Sfrattare i campi rom

«Se andiamo al governo, mando il preavviso di sfratto e poi rado al suolo tutto» sfidando tutti Salvini ha ribadito la sua idea sui campi rom. Il segretario della Lega ha aggiunto di «pensare anche a quelle migliaia di minorenni costretti a rubare e a fare gli accattoni, che dovrebbero essere sottratti ai genitori. Mi chiedo dove sono gli assistenti sociali? Li manderei nei campi rom prima di chiuderli».

«Presto vedrò Putin»

«Putin? Lo vedrò presto anch’io. Tornerò a Mosca», ha detto Salvini, commentando a Radio Padania la visita al presidente russo del premier greco Alexis Tsipras. «Piano piano ci stanno arrivando tutti, anche Tsipras. Ci arriverà anche l’Italia ma troppo tardi. Quando saremo al governo noi, gestiremo la politica estera in maniera opposta al masochismo ottuso di Renzi».