La Russa lancia un appello al centrodestra: «Uniti possiamo ancora vincere»

La priorità è stata sempre quella di battere la sinistra e le scelte di Fratelli d’Italia saranno coerenti con la nostra storia». Ignazio La Russa, esponente di FdI, in un’intervista al Giornale lancia un appello all’unità del centrodestra: «Con la Lega di Salvini abbiamo impostazioni diverse nei programmi a a livello nazionale su alcuni punti, ma ci troviamo d’accordo su molte battaglie che sono poi quelle “storiche” della destra, come il contrasto all’immigrazione clandestina, la difesa dei cittadini tartassati e la critica a questa Europa. A livello regionale non è automatico che scattino gli stessi meccanismi, valutiamo caso per caso».

La cautela di La Russa sul Veneto

«In Veneto per FdI l’obiettivo era quello di fronteggoare la sinistra uniti. Purtrpo la rottura tra Salvini e Tosi ha cambiato le carte in tavola. Siamo disponbili a sostenerere Zaia ma vogliamo capire qual è il progetto suo e di Salvini per l’intero Veneto. Non possiamo fare una scelta al buio. Dobbiamo sederci intorno a un tavolo e confrontarci. In Puglia è evidente che dobbiamo stare insieme per battere Emiliano. Noi abbiamo deciso di sostenere l’ottimo Schittulli, che è un ottimo candidato anche se non appartiene alla nostra area. Schittulli dovrebbe respingere eventuali diktat sulle liste sia da Berlusconi che da Fitto. in Toscana abbiamo lanciato il nostro Giovanni Donzelli con l’obiettivo di essere alternativi al renzismo», spiega La Russa, secondo cui “il peccato originale è stato appoggiare il governo Letta”. «Noi di Fratelli d’Italia fummo subito contrari, le intenzioni erano buone ma il centrodestra non è più apparso alternativo alla sinistra, di cosneguenza è cresciuta la Lega ma anche Fdi è in forte ripresa oltre il 5%».