Ulivi colpiti dalla Xylella, arrivano le ruspe. Protestano gli ambientalisti

Contro gli ulivi pugliesi colpiti dal batterio della Xylella arrivano le ruspe ad Oria, nel Brindisino. Ma gli ambientalisti ingaggiano un braccio di ferro con gli operai della Forestale che devono portare a completamento l’operazione di abbattimento disposta dal commissario straordinario Giuseppe Silletti.

Gli ambientalisti: salviamo gli ulivi secolari

Decine di manifestanti (due sono anche saliti su uno degli ulivi “condannati”)  hanno protestato contro l’abbattimento degli ulivi secolari: alla fine sette sono stati eradicati, domani sarà completata la bruciatura delle ramaglie e la pulizia dei terreni. Nei prossimi giorni il piano proseguirà con l’abbattimento di alberi nella zona di Veglie (Lecce).

Ulivi malati, il blocco delle importazioni

Secondo i difensori degli ulivi “l’utilità delle eradicazioni non è scientificamente provata come non è provato che la causa del rinsecchimento degli ulivi sia provocata dalla Xylella”. Sospettano dunque una manovra speculativa per consentire nuove coltivazioni industriali. Nel frattempo l’allarme Xylella ha provocato il blocco deciso alla Francia delle importazioni dalla Puglia di 102 specie vegetali con gravi ripercussioni sull’economia agricola della Puglia, ulteriormente danneggiata dall’immobilismo della Regione. L’export della Puglia verso la Francia di uva, agrumi, alberi da frutto, pomodori, piante aromatiche, frutta tropicale vale circa 40 milioni di euro e rappresenta il 14% del totale nazionale.