Poli Bortone: Se Fratelli d’Italia rinuncia a candidarmi, lascio il partito

“Se Fratelli d’Italia dovesse rinunciare alla mia candidatura, alla candidatura di una persona che fa parte del suo ufficio di presidenza, io ci resterei male e penserei di andarmene. Se il partito rinuncia al mio nome con motivazioni che io non posso condividere, si vede che non vogliono che io resti in Fratelli d’Italia”. Così Adriana Poli Bortone, esponente di Fratelli d’Italia e possibile candidata per il centrodestra alle regionali pugliesi, al programma di Rai Radio2 “Un Giorno da Pecora”.

Fratelli d’Italia: si a Poli Bortone se unisce il centrodestra

La questione della candidatura di Adriana Poli Bortone, avanzata da Forza Italia, ma contestata da Fitto, sta suscitando clamore e polemiche. La Lega di Salvini ha deciso di appoggiare l’ex parlamentare ed ex ministro, che è stata anche sindaco di Lecce. Il fatto che il nome di Poli Bortine sia stato ufficializzato dopo che Fratelli d’Italia e Fitto avevano “sposato” la candidatura di Schittulli sta creando problemi all’interno di Fratelli d’Italia.  “All’unanimità la classe dirigente di Fratelli d’Italia e Alleanza nazionale, ritiene ottima la candidatura della senatrice Poli Bortone nel momento in cui serva da unire la compagine del centrodestra.   – ha affermato il coordinatore pugliese di FdI, Marcello Gemmato, al termine del coordinamento regionale del partito – Nel momento in cui, differentemente, la compagine non dovesse essere unita, noi rimaniamo sulla posizione già identificata da due mesi sempre all’unanimità da questo coordinamento regionale, sul candidato governatore della Puglia Francesco Schittulli, ottimo professionista e persona degna di rappresentare il nostro partito e la nostra coalizione”.

Fratelli d’Italia, la posizione del coordinamento regionale

Fino a pochi giorni fa, Poli Bortone e FdI erano in coalizione con Schittulli. La posizione emersa dal coordinamento, ha aggiunto, “andrà al vaglio dell’esecutivo nazionale del partito. Immagino sarà ascoltata visto che siamo i dirigenti del territorio, quello che ci mettiamo la faccia quotidianamente. La posizione, inoltre, sarà immediatamente comunicata alla Poli Bortone”. L’eventuale ticket Schittulli presidente e Poli Bortone vice proposto dall’europarlamentare Raffaele Fitto, a Gemmato “sembra una posizione di assoluto equilibrio” perché “riunisce le varie sensibilità e individualità del partito”. Se da Roma dovessero accettare che Poli Bortone si candidi con FI, ha proseguito, “ci riuniamo e decidiamo sul da farsi”, ma al momento “non la prendiamo in considerazione come ipotesi”. Quanto al rischio di frattura nel partito, Gemmato ritiene non sia possibile “perché – ha concluso – siamo molto convinti che al di là delle divisioni interne e personali, ci sia una Puglia da dover governare”.