Pizzaioli napoletani furiosi con McDonald’s per lo spot happy meal

Volano parole grosse tra l’Associazione verace pizza napoletana e McDonald’s dopo la pubblicità dell’Happy meal di quest’ultima, che l’Associazione non ha gradito, tanto da minacciare querele. È arrivata subito la risposta del marchio degli hamburger più famosi del mondo: «Vorremmo dire ai pizzaioli di Napoli che nessuno ha sferrato un attacco a loro, tanto meno a un’istituzione come la pizza. Anche noi di McDonald’s, da buoni italiani, amiamo la pizza e frequentiamo le pizzerie».

La replica di McDonald’s

Così McDonald’s Italia infatti risponde all’Associazione Verace Pizza Napoletana, che avrebbe minacciato azioni legali contro l’azienda per il suo ultimo spot. Con il nostro spot, continuano in una nota i rappresentanti italiani della multinazionale, «abbiamo messo in scena una situazione che è capitata a chiunque abbia un figlio. I genitori decidono di uscire e i bambini spingono per venire da McDonald’s, chi non ha sperimentato almeno una volta questa situazione? Senza dimenticare che grazie all’Happy Meal al bambino viene offerto un pasto completo a soli 4 euro (compresa bevanda e frutta). Quanto costa invece andare in pizzeria per una famiglia? A volte un Happy Meal conviene anche ai genitori». «Siamo sicuri – conclude McDonald’s – che anche i pizzaioli di Napoli, se hanno figli, li avranno portati almeno una volta da noi. In caso contrario li invitiamo con la loro famiglia a venirci a trovare e facciamo una scommessa: dopo essere stati nostri ospiti, anche i loro figli chiederanno di venire ancora da McDonald’s. Ma questo non vuol dire che gli italiani smetteranno di frequentare le pizzerie, nessuno si allarmi. In fondo McDonald’s ha solo 510 ristoranti in Italia, mentre le pizzerie sono decine di migliaia… in questo caso i piccolini siamo noi».

McDonald’s getta acqua sul fuoco delle polemiche

Insomma, il colosso dell’hamburger frena e getta acqua sul fuoco. Toni più pacati anche per Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, che argomenta: «L’Happy meal più invitante della pizza napoletana? Sarà forse per i gadget che i bambini cercano nella confezione del famoso pasto? A questo proposito voglio evidenziare che la verace pizza napoletana è agli antipodi della filosofia globalizzata di Mc Donald’s e, nel caso specifico, è risaputo quanto i bambini amino la pizza. Noi non ci sentiamo assolutamente in competizione con un tipo di proposta tanto distante dai canoni salutistici della Dieta Mediterranea di cui la pizza è portabandiera. Mc Donald’s basa le sue proposte su strategie di marketing aggressive come la fidelizzazione del cliente partendo dalla tenera età: il famoso Happy Meal è una confezione che contiene un panino con hamburger, una porzione di patatine ed un dolce. Ma l’oggetto più importante è il gioco compreso nel cestino. A tal proposito vogliamo ricordare che la Disney, circa dieci anni fa, ha scisso il contratto con il gigante del fast food poiché ritenuto responsabile, secondo alcune ricerche americane, tra le principali cause dell’obesità infantile: inaccettabile per la Disney che ha rinunciato ad introiti milionari considerando che Mc Donalds è il maggior distributore di giocattoli al mondo…».