Orrore dell’Isis, la bambina di 9 anni violentata dai jihadisti ora è incinta

Orrore dell’Isis. Nemmeno il fatto di avere 9 anni ha salvato una bambina della minoranza yazida dall’essere stuprata da almeno dieci jihadisti appartenenti all’Isis. Ne dà notizia il sito dell’Independent secondo cui la piccola è ora incinta. Dopo la fine della terribile prigionia fra gli uomini dello Stato islamico la bambina è stata portata via dall’Iraq grazie all’intervento di una ong curda ed è ora in cura in Germania.

Isis, la testimonianza di un operatore umanitario

Secondo la testimonianza di Yousif Daoud, un operatore umanitario ritornato dalla regione, la piccola sarebbe rimasta ”mentalmente e fisicamente traumatizzata” dopo gli abusi patiti e si teme che non possa più superare quei giorni da incubo. «La ragazza poi è così giovane che può morire se mette alla luce un bambino – ha aggiunto Daoud – anche un taglio cesareo è pericoloso». «Era stata violentata da non meno di una decina di uomini. La gran parte miliziani che stanno sulla linea del fronte o “kamikaze”, a cui le ragazzine vengono date come ricompensa». L’Isis mercoledì scorso ha rilasciato oltre 200 yazidi minoranza etnico-religiosa di lingua curda, che aveva tenuto in ostaggio per otto mesi. Anche nel gruppo rilasciato mercoledì c’erano bambini, una quarantina in tutto.