Altro che Jobs Act, Renzi a Pompei scopre i licenziamenti Whirlpool

Lo hanno atteso all’esterno della sede della Soprintendenza di Pompei per strappargli una promessa, puntualmente arrivata, visto che su questo piano Matteo Renzi non si risparmia di sicuro: «Il presidente ci ha assicurato che il governo aprirà con Whirlpool un tavolo istituzionale a Palazzo Chigi per far sì che le produzioni restino in provincia di Caserta», riferiscono i sindacati dopo l’incontro a Pompei con il premier Matteo Renzi. «Renzi ci ha rassicurato», dice Giovanni Letizia, segretario Cisl Caserta, al termine del tavolo al quale hanno partecipato anche il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, la deputata Assunta Tartaglione, e l’eurodeputata Pina Picierno. In sala era presente anche il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Whirlpool vuole chiudere la Indesit di Caserta e sono a rischio 800 posti di lavoro. «Whirlpool ha dichiarato 1.350 esuberi, di cui 1.200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca», avevano annunciato nei giorni scorsi i sindacati.

La visita di Renzi a Pompei

«È la prima volta che vengo a Pompei e ne sono estasiato», ha detto il presidente del Consiglio, al termine di una visita alla Villa dei Misteri di Pompei. Il premier era accompagnato dal ministro della Cultura Dario Franceschini, con il quale parteciperà a breve a un evento di “Expo idee”. Renzi, ha avuto un lungo colloquio con il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Campania, Vincenzo De Luca. I due si sono incontrati all’esterno degli uffici, senza però rilasciare dichiarazioni pubbliche, quasi come se il premier provasse imbarazzo nel fare campagna elettorale èer il candidato del Pd alle Regionali che porta sulle spalle quel fardello da indagato. Il premier ha anche incontrato e si è congratulato con Raffaele Santoro, il poliziotto che una settimana fa ha salvato una neonata, abbandonata sul ciglio di una strada a Villa Literno, praticandole un massaggio cardiaco.