Italicum, la minoranza Pd minaccia Renzi: «No modifiche? No voto»

Italicum, guai in vista per Renzi. Area Riformista chiede che, all’Assembela del Gruppo del Pd, il premier apra alle modifiche alla legge elettorale: in caso negativo, a questa Assemblea,  voterà contro l’Italicum. Lo ha detto Matteo Mauri, parlando con i giornalisti a margine della riunione di Area Riformista. Sotto tiro anche l’eventuale richiesta di fiduca “Sarebbe una cosa totalmente sbagliata”, dice da parte sua Nicola Stumpo. Sarebbe l’ “indice di bassa stima del Governo verso il Parlamento, al quale dovrebbe essere lasciato lo spazio per discutere e approvare una riforma che è di rango costituzionale”.  Per quanto riguarda invece l’atteggiamento da tenere in Aula, continua Stumpo, “la discussione non si ferma oggi e nemmeno domani” con l’Assemblea del Gruppo, per cui “è prevedibile un momento di riflessione comune” di Area Riformista.

E Forza Italia si prepara alla battaglia contro l’Italicum

E Forza Italia si prepara alla battaglia in Aula. Gli azzurri presenteranno  “pochi, ma forti e determinati, emendamenti” all’Italicum. Lo ha deciso all’unanimità il gruppo della Camera che chiede “il premio di maggioranza alla coalizione e non più alla lista, la possibilità di introdurre l’apparentamento al secondo turno; posticipare l’entrata in vigore della legge al 2017 o dopo l’approvazione definitiva della riforma costituzionale”. Su questi punti “è stato deciso di attuare un’opposizione netta, ricorrendo anche all’utilizzo del voto segreto”. La riunione  presieduta da Renato Brunetta, ha predisposto un gruppo di lavoro che stilerà gli emendamenti da presentare entro le ore 12 di venerdì 17. Il risultato raggiunto, in merito all’atteggiamento unanime del gruppo sulla riforma della legge elettorale, viene giudicato estremamente positivo in vista dei prossimi passaggi in Commissione e in Aula. L’ultima parte della riunione è stata dedicata al disegno di legge del governo “La Buona Scuola”. Elena Centemero, responsabile scuola e università di Forza Italia, sta seguendo la preparazione degli emendamenti e coordinerà, anche nei prossimi giorni, il lavoro di raccolta di proposte e contributi dai colleghi deputati.