Italicum, il day after le “epurazioni”. «Con la fiducia governo a rischio»

Un fatto senza precedenti, sullo sfondo di una legislatura che, in caso di fiducia, è a rischio. Gianni Cuperlo interviene sulla sostituzione dei dieci deputati Pd critici verso l’Italicum in commissione Affari costituzionali e sottolinea «è un precedente che forse dovrebbe far riflettere».

«Sull’Italicum un precedente che deve far riflettere»

«È un episodio che credo abbia pochi precedenti nella cronaca parlamentare. È successo in passato che un singolo parlamentare sia stato sostituito in commissione, ma qua siamo di fronte a una sostituzione di massa. È un precedente che forse dovrebbe fare riflettere», ha detto l’esponente Pd nel corso a La Telefonata di Belpietro, su Canale 5. «Il dato politico», per Cuperlo, è che «sono stati sostituiti perché hanno fatto proposte migliorative del testo».

Legislatura a rischio

Quanto alla questione di fiducia, poi, Cuperlo ha ribadito che una sua eventuale apposizione sull’Italicum metterebbe a rischio la legislatura. «Vedo dai giornali – ha detto – che si potrebbe porre la questione di fiducia: io rivolgo un appello sincero a Renzi per evitarla in tutti i modi. Sarebbe uno strappo gravissimo, ci sarebbe una reazione molto dura da parte delle opposizioni, ed è difficile che dal giorno dopo questo strappo il percorso della legislatura possa proseguire normalmente». «La legislatura – ha proseguito Cuperlo – rischierebbe di finire in un binario a fondo cieco. Corriamo il rischio di approvare la riforma elettorale con i voti della sola maggioranza, nemmeno a ranghi completi, e con un profondo dissenso nel Pd. Se ci fosse la fiducia ognuno di noi risponderebbe alle proprie convinzioni, qua è in gioco la qualità della democrazia».