Isis, un altro video choc: trucidati un soldato egiziano e un civile

Ancora violenza dell’Isis nel nome di Allah. Jihadisti affiliati allo Stato islamico nel Sinai hanno reso pubblico un video che mostra l’esecuzione di un soldato egiziano e la decapitazione di un civile accusato di essere una «spia».

Il video choc dell’Isis

Nelle immagini, rilanciate da media egiziani, si vede un terrorista del Welayet Sinai affiliato all’Isis uccidere il soldato a colpi di mitragliatore e poi il corpo di un uomo che si intuisce sia stato decapitato. Il militare, rapito il 2 aprile, prima dell’esecuzione lancia un appello all’esercito egiziano a non mandare soldati in Sinai. Nel video si precisa che la sua morte fa parte di una “grande operazione” che è costata la vita a 16 soldati. Questa infatti era stata la cifra fornita dall’esercito dando il bilancio delle vittime militari di attacchi portati dai terroristi egiziani dell’Isis contro sette postazioni proprio il 2 aprile nel più sanguinoso episodio degli ultimi due mesi. “Stato del Sinai” (Welayet Sinai) è il nuovo nome del principale gruppo jihadista egiziano, gli “Ansar Beit al-Maqdis” (i “Partigiani della Sacra dimora” o “di Gerusalemme”) alleatisi con l’Isis in novembre.

L ‘Onu a Damasco

Una “visita urgente” a Damasco da parte di Pierre Krahenbuhl, commissario generale dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa), nel quadro degli sforzi delle Nazioni Unite per portare soccorso ai civili intrappolati nel quartiere quasi tutto finito in mano ai jihadisti dello Stato islamico (Isis). Lo riferisce il portavoce dell’Unrwa, Christopher Guinness. Krahenbuhl incontrerà rappresentanti delle autorità di Damasco che da oltre un anno assediano il campo di Yarmuk, dal 1 aprile scorso controllato per l’80% dall’Isis. Nella capitale siriana, l’alto rappresentante Onu incontrerà altri colleghi delle Nazioni Unite in Siria e membri del personale dell’Unrwa impiegati nel sostenere i civili palestinesi fuggiti da Yarmuk.