In Liguria nessuno vuole Alfano: “Ap” correrà da sola con un suo candidato

Area Popolare, la fornazione correrà da sola alle regionali in Liguria. Lo ha annunciato il coordinatore nazionale di Ncd Gaetano Quagliariello a nome di tutto lo schieramento che comprende anche l’Udc. «La decisione è stata presa all’unanimità – ha spiegato -. Area Popolare correrà con un proprio candidato, una propria lista e il proprio simbolo. Ogni alleanza si basa sul rispetto delle identità e su un terreno di pari dignità, non su veti – ha spiegato Quagliariello -.Non c’erano presupposti per alleanze a sinistra o con il centrodestra». Per il Nuovo centrodestra c’era il veto della Lega Nord che non voleva allearsi con chi sostiene il governo Renzi. Inoltre, il candidato di Forza Italia Giovanni Toti e Fratelli D’Italia non volevano i simboli in lista ma eventualmente una lista civica. Per il centrosinistra, dopo il caos primarie, in cui alcuni esponenti del Nuovo centrodestra avevano invitato a votare per Raffaella Paita, il Pd aveva deciso di non volere in coalizione partiti con la denominazione riferita al centrodestra. Il nome del candidato a presidente verrà annunciato domani.

Liguria, l’appello di Giovanni Toti

«Una parte di Area popolare aveva sostenuto Raffaella Paita e il Governo Burlando, ora gli stessi escludono di appoggiarla. È evidente che Area popolare ritiene quella esperienza conclusa. Se ne può aprire una nuova. L’unica possibilità reale di aprirla è quella di appoggiare la mia candidatura, le altre sono legittime corse di testimonianza», ha detto oggi Giovanni Toti, candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia, commentando la decisione di Area popolare di correre con un proprio candidato. «Dal momento che evidentemente il giudizio sulla passata legislatura e sul rinnovo della stessa è negativo – ha detto Toti – credo che anche in Area popolare prevalga la voglia di cambiare e che vi siano le condizioni per sedersi a un tavolo e di ragionare insieme di questo cambiamento con gli amici che già partecipano alla sfida come Lega e Fratelli d’Italia».