Festa bavarese in Vaticano per gli 88 anni di Benedetto XVI

«Vorrei ricordare che oggi è il compleanno del papa Benedetto XVI. Ho offerto la Messa per lui e anche vi invito a pregare per lui, perché il Signore lo sostenga e gli dia tanta gioia e felicità». Lo ha detto papa Francesco questa mattina all’inizio della messa a Santa Marta, ricordando che oggi Joseph Ratzinger compie 88 anni. Il Papa emerito, nato 88 anni fa nel piccolo centro bavarese di Marktl am Inn (16 aprile 1927) alloggia nel monastero Mater ecclesiae in Vaticano, che è stato appositamente ristrutturato per lui. La sua vita quotidiana? La preghiera, la musica, alcune visite: questa la vita del “monaco”, come ha scelto di essere Joseph Ratzinger dal momento della rinuncia al soglio pontificio avvenuta l’11 febbraio del 2013. 

Benedetto XVI brinda con la birra

Nel giorno del suo compleanno, il Papa emerito ha ricevuto gli auguri di un gruppo di Gebirgsschützen della Baviera in abiti tradizionali. Nello spiazzo antistante il monastero Mater ecclesiae in Vaticano, dove risiede, tra i presenti anche il fratello, monsignor Georg Ratzinger e il prefetto della Casa Pontificia, arcivescovo Georg Gänswein. Ratzinger, molto spiritosamente, ha posato per i fotografi con tanto di boccale di birra (anche se in realtà è astemio e beve solo aranciata). Benedetto XVI nonostante l’età avanzata, è molto lucido, fanno sapere i suoi collaboratori, conta su una forte memoria, è ancora dedito ai suoi amati studi. Solo fisicamente ci sarebbero gli “acciacchi” dell’età, soprattutto nella deambulazione, come raccontato da chi lo ha potuto incontrare negli ultimi tempi. Tuttavia Ratzinger «pensa alla morte e si prepara alla morte». Lo riferisce il suo storico segretario particolare, monsignor George Gaenswein. «È chiaro che un uomo che ha 88 anni pensi a questo», ha aggiunto il prefetto della Casa Pontificia. Ed è anche evidente – ha sottolineato sempre l’arcivescovo tedesco – che prepararsi alla morte «è un’arte cristiana».

«La rinuncia di Benedetto XVI? Travisata da molti»

Monsignor Alfred Xuereb, segretario di papa Ratzinger, in una intervista alla Radiovaticana sul compleanno del papa emerito, rivela: «Lui è rimasto uguale, cioè è rimasto con l’affetto di sempre. Lo vedo che sta bene, anche di salute, gracile, ma non abbattuto». E c’è nel papa emerito «indubbiamente, – afferma Xuereb a proposito della rinuncia al pontificato – una grande serenità, una grande consapevolezza che ha fatto il passo giusto. Sì, è questo: una grande serenità perché era un atto di grande generosità verso la Chiesa!». Monsignor Xuereb conclude con l’augurio «di riscoprire sempre di più la vera figura di Papa Benedetto, perché – spiega – temo che non sia stata sempre ben capita, anzi, forse in alcuni settori è stata perfino travisata. Quindi l’augurio che io faccio è di scoprire la bella umanità di questo uomo, il contrasto tra la sua grande umiltà e dall’altra parte la sua immensa capacità di pensiero, di trasmetterci pensieri profondi».