Ferrara: Alessandro Gassman nuovo campione della demagogia anti-casta

“Una caricatura della lotta del terzo stato francese contro l’ancien régime”. Sono le critiche che arrivano alla “casta” dei politici ogni giorno senza che quest’ultima sappia o possa difendersi, rassegnata ormai al dilagare della cosiddetta antipolitica L’annotazione è di Giuliano Ferrara, infastidito dai toni da tricoteuse che non sono più solo ormai dei parlamentari grillini ma sono diventati una categoria della dialettica politica.

Gassman popolare per le critiche a Barracciu (Pd) se l’è presa anche con Giorgia Meloni

L’ultimo campione di questo modo sbagliato ad avviso di Ferrara di dialogare con le istituzioni è l’attore Alessandro Gassman, divenuto popolare come castigamatti di politici “usurpatori” per lo scambio di tweet con il sottosegretario Pd Francesca Barracciu.  Non pago di avere incrociato le lame con il sottosegretario Barracciu, Gassman si è comportato in modo sprezzante e arrogante anche con Giorgia Meloni, incrociandola in un talk show.

Ferrara: La gente come Gassman deve stare al suo posto

Alla fine Gassman dice alla Meloni: io la pago, la posso criticare qaunto e come voglio. E Giorgia Meloni non ha obiettato, limitandosi a dire: “Ah, questo sì, ma per quello che faccio”. Bè Ferrara pensa che sia giunto il momento di dare una lezione a gente come Alessandro Gassman, una risposta-tipo, scrive sul Foglio, avrebbe potuto perciò essere la seguente: “Lei ha il diritto di criticarmi, ma stai al suo posto, non faccia di me il suo zerbino, non sono una sua impiegata. Lei paga le tasse, e le pago anch’io: lo stato si attrezza per dare un peso rappresentativo al voto dei cittadini, il suo e il mio, e a me capita di essere parte di un’assemblea elettiva che fa le leggi e dispone della politica di governo attraverso l’attività quotidiana, il voto di fiducia. Mi sono candiata e sono stata votata per questo. Si chiama democrazia, una cosa per cui la cittadinanza non è effimera e a disposizione del primo demagogo che passa, e lei può essere un avversario anche durissimo della mia parte e delle mie idee ma non deve calpestare la mia funzione, e avvilirla”.