Expo, il Giappone nomina la sua ambasciatrice. È Hello Kitty

La notorietà certo non le manca e, anzi, si può ben dire che sia una vera star a livello mondiale, beniamina di generazioni di bambine e ragazze, oltre che icona di un certo tipo di fashion addicted. Ora il suo Paese, il Giappone, l’ha nominata ufficialmente ambasciatrice del proprio Padiglione all’Expo. Del resto, anche il ruolo di “portabandiera” per Hello Kitty non è una novità: in passato è stata ambasciatrice dell’Unicef.

Hello Kitty taglierà il nastro insieme alle autorità

La nomina ad ambasciatrice della nota gattina col fiocchetto è stata comunicata dalla Sanrio, l’azienda da cui nacque ormai 40 anni fa, diventandone presto il personaggio più famoso. «Salute e edutainment, ovvero educare divertendo, sono le parole chiave attorno alle quali ruota l’intervento del Giappone all’esposizione universale», ha spiegato l’azienda, chiarendo le ragioni dell’assegnazione dell’incarico alla propria creatura, che alla cerimonia di apertura taglierà il nastro con altre autorità giapponesi, dando il benvenuto agli ospiti.

E farà da guida ai visitatori

Nell’ambito del suo nuovo “lavoro”, Hello Kitty mostrerà tradizioni e patrimonio culturale accompagnando i visitatori nel loro tour all’interno del padiglione che vuole rappresentare, su una superficie espositiva di 4170 metri quadrati, la ricchezza e il sincretismo della cultura giapponese. E per un’occasione così speciale per la gattina più nota al mondo è stato anche creato un abito nuovo di zecca: un kimono scarlatto, fissato da una “obi” color lime, con fiori di ciliegio bianchi sfumati in rosa pallido, simbolo di buon auspicio, felicità e amore.