Elezioni Usa, Chris Christie è pronto: «Se mi candido batto Hillary Clinton»

Il governatore del New Jersey Chris Christie è dato tra i possibili candidati per la nomination repubblicana nella corsa per la Casa Bianca, ma non ha ancora ufficializzato la sua discesa in campo. Si presenta tuttavia sicuro delle sue potenzialità e in un’intervista radiofonica afferma: «Se mi candido batto Hillary». Christie si è detto inoltre sicuro che vincerebbe in Pennsylvania, New Mexico e New Hampshire, tre Stati che votarono per Barack Obama nel 2012 contro lo sfidante repubblicano Mitt Romney. Il governatore del New Jersey è tra l’altro in questi giorni in New Hampshire, uno degli Stati chiave anche nella fase iniziale della campagna, sebbene insista nel dire che la visita non dovrebbe essere vista come una pre-tappa elettorale. «Se decido di correre per la presidenza, non lo faro’ prima di maggio o giugno», ha sottolineato.

Da Chris Christie a Marco Rubio e gli altri candidati

Non c’è solo Chris Christie, perché altri candidati hanno già acceso i motori. Primo tra tutti Marco Rubio, il senatore della Florida 43enne che lo scorso lunedì ha ufficializzato la sua candidatura per la nomination repubblicana nella corsa per la Casa Bianca. Ha raccolto 1,25 milioni di dollari in donazioni effettuate online nel primo giorno intero di campagna. E una fonte vicina al senatore ha fatto sapere che la somma è equivalente a quanto Rubio si augurava di raccogliere entro il primo luglio. Anche gli altri candidati repubblicani scesi fino a ora in campo possono comunque vantare una reazione altrettanto fruttuosa nella raccolta fondi: sia il senatore del Texas Ted Cruz, il primo a ufficializzare la sua candidatura, sia il “libertario” Rand Paul hanno raccolto un milione di dollari ciascuno in donazioni online nel corso delle prime 24 ore di campagna.