Dispetto alla Russia: l’Ucraina annulla la parata per la vittoria del ’45

L’Ucraina continua le sue provocazioni nei confronti della Russia, scottata sia dalla secessione volontaria della Crimea da Kiev sia dalla guerriglia che gli indipendentisti del Donbass stanno conducendo nell’est del Paese, resistendo ai massicci bombardamenti sui civili da parte delle forze di Kiev. Ue e Usa sono subito corse in soccorso dell’Ucraina, in chiave anti-russa, associando Kiev alla Ue, aiutandola in tutti i modi e comminando inutili sanzioni a Mosca, sanzioni che si stanno riverberando più che altro sull’Europa. Adesso c’è la trovata di annullare a Kiev la tradizionale parata militare del 9 maggio per celebrare la vittoria sovietica sul nazismo. La decisione ha suscitato le ire del partito comunista e del Blocco d’opposizione, che hanno reagito annunciando una manifestazione di massa per il Giorno della Vittoria. Il mese scorso il governo ucraino – che tenta sempre di smarcarsi da Mosca – ha istituito la giornata della memoria e della riconciliazione fissandola per l’8 maggio, quando tutto l’Occidente celebra la vittoria sul nazismo. In realtà la resa del III Reich fu firmata due volte: la prima il 7 maggio al quartier generale americano a Reims, e la seconda il giorno successivo a Berlino, al quartier generale del maresciallo Zukov, capo delle truppe sovietiche. Fu il feldmaresciallo Keitel a firmarla.

La Russia celebrerà la vittoria il 9 maggio prossimo

Come si ricorderà, l’Ucraina, che era parte integrante della Russia dal 1600, fu invasa dalla Wermacht e decine di migliaia di ucraini si arruolarono volontari nelle Waffen SS, percependo i tedeschi come liberatori rispetto al giogo dell’Unione Sovietica di Stalin. Intanto i leader di 26 Paesi sono attesi a Mosca il 9 maggio per le celebrazioni del 70° anniversario della vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale. Lo fa sapere il portavoce del ministero degli Esteri russo Aleksandr Lukashevich. Diversi leader occidentali hanno però deciso di non partecipare alle celebrazioni a causa del conflitto in Ucraina, dove la Russia è accusata di sostenere i separatisti con armi e uomini. Tuttavia Mosca respinge le accuse del dipartimento di Stato Usa sull’aumentata concentrazione di mezzi di difesa anti aerei russi nell’est ucraino e contesta a Washington di addestrare le forze ucraine non solo nella regione di Leopoli, come fanno vedere i canali tv ucraini, ma direttamente nelle zona di combattimento nell’area di Mariupol, Severodonetsk, Artyomovsk e Volnovakha. Lo riferisce Interfax citando il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.