Dall’inchiesta sulla coop spunta un finanziamento alla cena di Renzi

La cooperativa rossa Cpl Concordia ha finanziato Matteo Renzi in occasione della cena che il premier organizzò a Roma per rimpinguare le casse del Partito Democratico. La vicenda emerge tra le carte dell’inchiesta della Procura di Napoli che ha portato all’arresto del sindaco del Pd di Ischia Giuseppe Ferrandino. A parlare è Fabrizio Tondelli, dirigente della cooperativa rossa, ascoltato dai magistrati il 15 gennaio scorso. Tondelli racconta che i finanziamenti ai politici venivano decisi dal consiglio d’amministrazione della coop e che nel cda dell’ottobre 2014 “é stata valutata positivamente la contribuzione alla partecipazione alla cena organizzata da Renzi“.

Dopo i soldi a D’Alema spunta un finanziamento a Matteo Renzi

Non è stato solo Massimo D’Alema, dunque, a beneficiare di un contributo da parte della Cpl Concordia. L’ex segretario è stato duramente criticato dalla stampa e da molti dirigenti della sinistra, ma nessuno aveva detto che anche il Partito democratico ha bussato alle casse della coop rossa per far versare l’obolo richiesto dal Pd di Renzi in occasione della cena che si tenne a Roma. La Fondazione ItalianiEuropei ha ricevuto finanziamenti regolari, come ha chiarito lo stesso D’Alema, che adesso avrà un argomento in più per criticare Renzi, moralizzatore nei confronti dell’ex premier, ma pronto a farsi finanziare dalla stessa coop sotto inchiesta.